Copertina di 2Pac 2Pacalypse Now
diacodan

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Per appassionati di hip hop, fan di 2pac, nostalgici della old school rap, studiosi di musica e cultura urbana
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LA RECENSIONE

Dando una rispolverata ai vecchi successi non può non saltare all'occhio l'album di debutto dell'ormai leggendario Tupac Amaru Shakur: ovviamente parlo di "2pacalypse now", l'album più sottovalutato (ok sono di parte) nella storia dell'hip hop!

Ma partiamo con ordine: inanzitutto è il 1991 (novembre per l'esattezza) quando il ben noto artista, sotto la tutela digital undeground (gruppo importantissimo nello scenario west coast), pubblica il suo primo cd caratterizzato testi violenti (non potrebbero non esserlo) ma allo stesso tempo intelligenti (2pac si dimostra già abile nelle rime), pieni di un profondo senso di disgusto per il razzismo che caratterizzava i poliziotti del'epoca (citiamo trapped, violent o soulja story) o di rispetto per gli amici (e qui parliamo di if my homie calls e rebel of the underground).

I brani che saltano subito all'occhio sono brenda's got a baby (testo bellissimo duro, ma profondo che racconta la dura vita di una ragazzina rimasta incinta), i già citati if my homie calls e trapped, i don't give a fuck (bello sopratutto nei versi finali dove l'artista manda a fanculo l'ameriKKKa) e part time mutha (l'artista qui esprime il rispetto per le madri del ghetto, costrette a crescere i proprio figli in condizioni durissime), senza però togliere nulla alle altre tracks che nel complesso risultano essere efficaci.

Nonostante tutto l'album non ha avuto un grandissimo successo (oddio il disco d'oro l'ha ottenuto): vuoi che il beat fosse ancora troppo debole, vuoi che le polemiche riguardo i suoi testi fossero troppo pesanti (si ricordi lo scandalo suscitato per l'uccisione di un poliziotto da parte di un fan condizionato da alcuni brani), vuoi l'ordine di un ritiro immediato delle copie (sospeso poi) da parte di un politico di cui non ricordo il nome (non uccidetemi) abbia influenzato in qualche modo la buona riuscita dell'album (che ripeto in ogni caso rimane pur sempre buona), resta il fatto che "2pacalypse now" non è riuscito a raggiungere la fama meritata.

E qui un piccolo parere sui beat lo devo esprimere perchè penso che rispetto agli altri album sia davvero debole e pecchi in qualcosa (rebel of the underground è penosa dal punto di vista sonoro); solo dopo qualche attento ascolto le tracks incominciano a rimanerti in testa (siate pazienti si parla di un tupac ancora giovane).

L'album in sè rimane comunque un gioiellino che consiglio a tutti gli appassionati del genere, per chi vuole conoscere 2pac o semplicemente per i nostalgici dell'old school rap!

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Riassunto del Bot

2Pacalypse Now, l'album di debutto di Tupac Shakur del 1991, è un'opera spesso sottovalutata che unisce testi intensi e temi sociali forti. Nonostante beat meno incisivi rispetto agli album successivi, le liriche affrontano razzismo e vita nel ghetto con grande profondità. L'album, segnato da polemiche e controversie, rimane un gioiello imprescindibile per gli amanti dell'hardcore hip hop degli anni '90 e per gli appassionati di 2Pac.

Tracce testi video

01   Young Black Male (02:34)

03   Soulja's Story (05:05)

04   I Don't Give a Fuck (04:20)

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05   Violent... (06:26)

07   Something Wicked (02:28)

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08   Crooked Ass Nigga (04:17)

09   If My Homie Calls (04:18)

10   Brenda's Got a Baby (03:55)

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11   Tha' Lunatic (03:29)

12   Rebel of the Underground (03:16)

13   Part Time Mutha (05:13)

2Pac

Rapper statunitense (1971–1996), figura cardine dell’hip hop, capace di unire denuncia sociale e introspezione. Attivo sulla West Coast, è stato ucciso in una sparatoria a Las Vegas nel 1996.
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