Copertina di A-Ha Scoundrel Days
Copernico

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Per amanti della musica pop anni '80, fan della musica scandinava, collezionisti di album pop, appassionati di voci iconiche e arrangiamenti raffinati
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LA RECENSIONE

Secondo album per il gruppo scandinavo guidato da Pal Waaktaar, mente del gruppo, e dal bravissimo Morten Harket, a mio giudizio una delle voci più belle del panorama contemporaneo pop. Questo si potrebbe definire, dopo il successo ottenuto con il primo album "Hunting High And Low" del 1985, la prova del nove.

L'album già ad un primo ascolto risulta orecchiabile e non banale, ma solo riascoltandolo attentamente ci si rende conto che i brani sono oltremodo ben fatti e ben arrangiati, sviluppati con una logica che era un po' venuta a mancare nel lavoro precedente. I suoni sono freschi e limpidi, si respira aria pulita e si intravedono orizzonti sconfinati tra i ghiacci del nord. Una particolare menzione va fatta per due brani particolarmente delicati: "Scoundrel Days" e "Soft Rains of April". Un gruppo inspiegabilmente sottovalutato dal pubblico italiano, anche alla luce delle loro ultime ottime produzioni.

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Riassunto del Bot

Il secondo album degli A-Ha, Scoundrel Days, conferma il talento del gruppo scandinavo con brani orecchiabili e arrangiamenti sofisticati. La voce di Morten Harket è uno dei punti forti, mentre i suoni freschi evocano suggestioni nordiche. Nonostante la qualità, il gruppo è sottovalutato in Italia. Duetti e tracce delicate come 'Scoundrel Days' e 'Soft Rains of April' emergono con forza.

Tracce testi video

01   Scoundrel Days (04:02)

02   The Swing of Things (04:14)

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03   I've Been Losing You (04:23)

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05   Manhattan Skyline (04:52)

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06   Cry Wolf (04:06)

07   We're Looking for the Whales (03:43)

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08   The Weight of the Wind (03:59)

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10   Soft Rains of April (03:12)

a-ha

a-ha è un trio synth-pop norvegese formato a Oslo nel 1982 da Morten Harket, Magne Furuholmen e Pål (Paul) Waaktaar-Savoy. Ha raggiunto il successo globale con Take On Me e gli album Hunting High and Low e Scoundrel Days. Dopo una pausa a metà anni ’90, è tornato nel 1998 (Nobel Peace Prize Concert) e ha rilanciato la carriera con Minor Earth | Major Sky (2000) e Lifelines (2002).
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