Copertina di Adriano Celentano Io non so parlar d'amore
marcoliam

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Per appassionati di musica italiana, fan di adriano celentano, critici musicali, e ascoltatori interessati a recensioni approfondite.
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LA RECENSIONE

IO NON SO PARLAR D'AMORE - CELENTANO

ANNO 1999 -

Almeno 2 milioni di italiani hanno comprato questo album di Gianni Bella e Mogol. Perchè di album loro si tratta. Quì Celentano riesce solo nell'arduo compito di rovinare e disintegrare i pezzi del duo che diligentemente confeziona al cantante oramai bollito da quando è nato.

Bastava dare a Marcella Bella i 12 titoli e ne veniva fuori una cosa sicuramente più carina e meno detestabile.

Celentano come ho detto prima riesce a metterci del suo e a rovinare tutte le canzoni con il suo modo insulso e senza cuore di interprete ( che non è). Un Don Backy gli avrebbe dato la m...a sicuro. Ma spesso vince chi ha il portafoglio più pieno e può comprare persino le coscienze altrui.

L'unico errore imperdonabile di Mogol e Gianni Bella è stato il siparietto tra loro e Celentano , quando durante uno degli inutili programmini del cantante della via Gluck , i due autori sono stati pesantemente insultati sul modo di cantare ( Mogol) e sul vestire ( Bella) da sto cretino che sembrava il padrone di tutte le reti Rai.

E'difficile fare una recensione a questo disco. Posso dire solo che nei pochi momenti in cui Celentano non canta ( il finale assolutamente geniale de: " Qual'è la direzione?" con archi spiegati a tutta forza dal m° Serio doppiati dall'elettronica sapiente , e l'inizio dei primi 2 secondi de: "l'emozione non ha voce) si può alzare il volume dello stereo. Per il resto tenenetelo pure basso.

ps: il cd si può usare come fermaporte, oppure usare sapientemente durante le feste tra avvocati e manager quando lo sfigato di turno inizia a cantare : "Io non so parlar d'amore l'emozione non ha voce..."

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Riassunto del Bot

La recensione critica l'album di Adriano Celentano 'Io non so parlar d'amore', sottolineando come l'interpretazione dell'artista sia deludente e inefficace, a scapito dei brani composti da Gianni Bella e Mogol. Unica nota positiva sono gli arrangiamenti finali in alcuni momenti del disco. L'autore suggerisce che l'album avrebbe avuto più successo con un'altra voce.

Tracce testi video

02   L'emozione non ha voce (04:09)

03   L'arcobaleno (03:32)

04   Una rosa pericolosa (04:35)

05   Qual è la direzione (05:15)

06   Angel (05:09)

07   L'uomo di cartone (04:27)

08   Le pesche d'inverno (03:50)

09   Senza amore (05:00)

10   Il sospetto (04:34)

11   Mi domando (04:18)

12   Sarai uno straccio (05:39)

Adriano Celentano

Adriano Celentano (Milano, 1938) è un cantante e showman italiano, soprannominato “Il Molleggiato”.
26 Recensioni

Altre recensioni

Di  voiceface

 «Un disco pieno di belle canzoni, con al centro l’amore, raccontato e cantato nei suoi molteplici stati d’animo.»

 «Mogol e Celentano non hanno più l’età per le rivoluzioni, ma hanno riportato la canzone leggera italiana al livello di dignità che gli è consono.»