Copertina di Afterhours Live At Vulcanica 19.08.05
let there be rock

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Per appassionati di rock italiano, fan di afterhours, amanti dei concerti dal vivo e della musica alternativa
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LA RECENSIONE

No, non ci credo: gli Afterhours, la più grande band italiana, approda in Basilicata, a casa mia per un concerto! cazzo, sono senza parole, questa (se non sbaglio) è la prima volta che Manuel & co. approdano quaggiù. La serata è calda, piacevole e cosa fondamentale sono in prima fila per gustarmi le urla, le prodezze, gli isterismi degli After. Cosa di non seconda importanza: qualcuno tra gli organizzatori non ha bagnato a terra, cosa che, con il pogo generale, solleverà un quintale di polvere e renderà l'evento un minuscola Woodstock '94...

Qualche gruppo-spalla suona alla grande, ma poi alle 22 circa escono fuori gli Afterhours: grida di gioia e la band attacca con un pezzo degli Afghan Wings di cui però ignoro il titolo (hanno eseguito questo brano anche al Villaggio Globale l'11/09 con Gred Dulli ma non so il titolo...) poi si passa ai pezzi tratti da Ballate Per Piccole Iene e il pubblico dimostra di avere digerito alla perfezione le perle di questo fantastico disco. Manuel chiede se c'è qualcuno di Napoli tra il pubblico (i dissidi tra la band e il Neapolis festival erano ancora accesi). Dopo un bel po' di spazio dato all'ultimo disco si passa ai pezzi storici della band, molti tratti da Hai Paura Del Buio?, nessuno tratto da Non È Per Sempre e qualcuno tratto da Germi e Quello Che Non C'è.

Da ricordare una versione coi controcazzi di Strategie dove tutti pogano e la polvere vola su, Non Sono Immaginario eseguita chitarra e voce, Dea cantata da Dario con tanto di testo attaccato per terra... Poi vedo Manuel dire alla band di rallentare un po', così ci regalano una versione di Male Di Miele un pò lenta rispetto alla versione standard, ma il pogo non manca mai, nemmeno in questa versione soft. Tutta la band è in straformissima e Manuel si diletta nella sua specialità ovvero l'essere ironico: "Ora una canzone d'amore" e bam! attaccano con Sui Giovani D'oggi Ci Scatarro Su!! Poi c'è lo sputo in aria, rito ripetuto diverse volte in questo concerto. La band concede due bis prima di licenziarsi, ma tutti li attendono di sotto dove si sottopongono al rito di foto e autografi... Una band strong, ironica e disponibile con i fans: cosa si vuole di più??

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Riassunto del Bot

La recensione racconta con entusiasmo il concerto degli Afterhours a Vulcanica, evidenziando l'energia della band, l'interazione con il pubblico e la scaletta ricca di pezzi storici e nuovi. Il clima caldo e la polvere sollevata dal pogo contribuiscono a creare un'atmosfera suggestiva e travolgente. Manuel Agnelli mostra ironia e disponibilità verso i fan, mentre la band si conferma in ottima forma live.

Afterhours

Afterhours è una delle band più influenti della scena rock alternativa italiana, nata a Milano nel 1986 e guidata da Manuel Agnelli. Il gruppo ha attraversato generi e decenni, dal noise-rock grunge dei primi anni fino alla sperimentazione raffinata e alla mainstream notorietà recente. Album come 'Germi', 'Hai paura del buio?' e 'Ballate per piccole iene' hanno segnato la storia musicale italiana.
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