Copertina di Alberto Radius Gente di Dublino
Kism

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, collezionisti di vinili, fan di alberto radius e franco battiato, studiosi di musica italiana anni '80
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Mi dedico questa volta ad un artista un po' trascurato sul sito. Sto parlando di Alberto Radius e di un album praticamente introvabile, se non da qualche parte in vinile, non essendo ad oggi stato ristampato in cd.

Radius ha praticamente percorso tutta la storia del rock italiano, dai suoi albori fino sicuramente agli anni '90, alternando diversissime attivita', componente di gruppi (La formula 3, il Volo), sessionman di lusso (Battisti e Battiato, Faust'o su tutti), produttore (Giuni Russo), la lista delle sue attivita' e' piuttosto lunga. Nonnostante queste attivita ha dato vita ad una carriera solista interessante, sostenuta spesso da una discreta ispirazione.

"Gente di Dublino" e'un lp del 1982, periodo nel quale collaborava strettamente con Franco Battiato, i musicisti sono quasi gli stessi della "Voce del padrone" e dell "Arca di Noe' ".

Si avvale della collaborazione ai testi oltre del fedele Oscar Avogadro (Se il mare c'è, Non metteteci la bomba, Pane amore e fantasia, Paura di volare), presente in tutti i suoi album, anche di Francesco Messina (Lombardia, Olè, Centro campo, Gente di Dublino) e Tommaso Tramonti in Labirinto , collaboratori quest'ultimi di Franco Battiato. A proposito dei testi, in alcune interviste piu' o meno recenti lo stesso Radius ne attribuisce la paternita' allo stesso Battiato, che ufficialmente non firma nulla.

Ad onor del vero risentendo il brano di punta ovvero "Lombardia", l'impressione che si tratti di un brano autobiografico e' lampante, tutti e due Battiato e Radius sono "emigrati" e si sono affermati a Milano. Lo stesso Radius dichiarera' piu' avanti di aver avuto non poche difficolta' ad interpretare i testi.

Agli arrangiamenti musicali il sempre presente Sante Palumbo, le musiche sono dello stesso Radius. Tra i brani vanno segnalati la stessa "Gente di Dublino", la gia' citata "Lombardia" e "Non metteteci la bomba", ma tutto l'album scorre piacevolmente.

L'album fu presentato nello stesso tour con cui Battiato portava in giro "l'Arca di Noe' '", dove il nostro era solito aprire i concerti alternandosi con Giusto Pio e Francesco Messina, in un live a Cesena del 1983 Radius proponeva "Lombardia" e "Olè".

Proprio alla fine del brano autobiografico apripista e' presente un omaggio ad un successo americano anni '70.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora 'Gente di Dublino', un raro album del 1982 di Alberto Radius, artista chiave del rock italiano. L'album, mai ristampato in CD, mostra le collaborazioni con Franco Battiato e un mix di testi significativi, spesso autobiografici. Nonostante alcune difficoltà interpretative, l'opera scorre piacevole e rappresenta un pezzo importante della carriera solista di Radius. Presentato durante un tour con Battiato, l'album conferma l'estro e la versatilità dell'artista.

Tracce

01   Lombardia (00:00)

02   Se Il Mare C'e' (00:00)

03   Non Metteteci La Bomba (00:00)

04   Labirinto (00:00)

05   Ole' (00:00)

06   Centro Campo (00:00)

07   Pane Amore E Fantasia (00:00)

08   Gente Di Dublino (00:00)

09   Paura Di Volare (00:00)

Alberto Radius

Chitarrista, cantante e produttore italiano, membro di Formula 3 e Il Volo, collaboratore di Lucio Battisti e Franco Battiato. Autore di brani noti come Nel ghetto e di album come Carta straccia e Gente di Dublino.
03 Recensioni