Copertina di Ali Akbar Khan Journey
Copernico

• Voto:

Per amanti della musica etnica e world music, appassionati di musica strumentale e tradizionale indiana, ascoltatori interessati a fusion musicali e virtuosi di strumenti acustici
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LA RECENSIONE

Inizialmente preso solo come lavoro per ampliare la mia conoscenza musicale, mi sono reso conto ascoltandolo con la dovuta attenzione, che l'album offre molto di più che non solo quello che uno si potrebbe immaginare leggendo il titolo ed il genere, cioè la solita tiritera etnica, si interessante ma prevedibile.
Dico subito che il CD non è un lavoro da avere a tutti i costi. Avendo fatto una mia piccola ricerca ho scoperto che Ali Akbar Khan è un vero Maestro indiano e che vi sono all'interno dell'album alcuni dei suoi lavori più belli, che ha voluto riprendere dandogli un suono più fresco, occidentalizzandolo. Infatti è stato registrato a Los Angeles, ma assolutamente non snaturizzandolo, anzi conservandone il valore etnico quasi come fosse stato suonato a Calcutta.

La musica da lui espressa (a mio giudizio un punto a suo favore) non è come vorrebbe il luogo comune, soffice, meditativa o rilassante, anzi soffre di un certo nervosismo dovuto anche ai virtuosismi dei bravi musicisti. Le composizioni sono veloci e solide, anche quelle di lungo respiro come ad esempio la meditativa "Morning Meditation", dove non vi è un discorso (come potrebbe suggerire il titolo e la durata 14'53" del brano) di solo abbandono musicale fine a se stesso, ma di una forte struttura compositiva, oppure la splendida "Anticipation" che ricorda persino dei lavori sakamotiani sullo stile "The Sheltering Sky" per intenderci. Ma il brano che cattura subito l'ascoltatore è quello che apre l'intero lavoro "Come Back My Love", non lasciatevi ingannare dai titoli in inglese, qui vi sono oltre che le idee, tutto un turbinio di note musicali dettate proprio dalla particolarità degli strumenti, a partire proprio dal sarod di Khan, fino a tutte le tablas e i tampura che trovano una giusta e logica collocazione in questo CD. Ma è l'omonimo brano, "Journey" la perla dell'album, che nel suo modo di essere perfettamente in linea con il resto del lavoro, offre comunque uno stimolo aggiuntivo per la sua melodia accattivante e particolarmente orecchiabile.

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Riassunto del Bot

L'album 'Journey' di Ali Akbar Khan si presenta come un'opera che supera i luoghi comuni della musica etnica, offrendo una combinazione di virtuosismo e fusion con influenze occidentali. La recensione sottolinea la freschezza dei brani, la complessità compositiva e l'abilità degli interpreti, valorizzando il sarod e gli strumenti tradizionali. Pezzi come 'Come Back My Love' e 'Journey' sono evidenziati come particolarmente incisivi e orecchiabili.

Tracce video

01   Come Back My Love (05:36)

02   Fantasy (03:22)

03   Lullaby (04:28)

04   Anticipation (03:24)

05   Farewell (07:17)

06   Journey (03:34)

07   Carnival of Mother Kali (05:24)

08   Temple Music (05:39)

09   Morning Meditation (14:52)

Ali Akbar Khan

Ustad Ali Akbar Khan (1922–2009) è stato un celebre maestro del sarod, interprete di musica classica indiana e fondatore dell'Ali Akbar College of Music. È considerato una figura di riferimento dell'Hindustani classical music.
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