Copertina di Alice Azimut
London

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Per amanti della musica italiana, fan di alice, appassionati di anni '70 e '80, ascoltatori di synth, rock e folk alternativi
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LA RECENSIONE

"Azimut" pubblicato nel 1982 è un disco che porta Alice a distaccarsi dalle atmosfere più tipicamente New-Wave che hanno segnato il lavoro precedente, infatti alle canzoni un po' nevrotiche e confessionali subentrano delle composizioni più lineari nella linea melodica e meno acide nei testi.

Nel complesso è un lavoro molto più accessibile e orecchiabile, ma l'immediatezza nasce da una solida matrice musicale colta che non fa altro che potenziare tutte le tracce. Scritto nella quasi sua totalità da Alice, si apre con "Azimut", una bella composizione sottolineata da un bel piano aiutato da synt per la riuscita di una melodia notevole e gradevole, il testo traccia la storia di una casalinga totatalmente emarginata e estranea alle gioie della vita ("Sono il diavolo della casa io / di una stella annullata l'azimut /") , la successiva "A Cosa Pensano" è un brano dal ritornello molto orecchiabile, il testo è tutta una riflessione sulla vita interiore di ciascuno di noi, visualizzata da Alice nel lungo elenco dei "pensatori".

La base musicale fonda molto le sue radici negli anni '70, e infatti l'uso dei sintetizzatori e della batteria in molti brani è estraneo al periodo, e poi l'aggiunta del sax è una trovata veramente riuscita che caratterizza molte composizioni, "Animali D'America" su tutte.
Spicca poi il rock travolgente di "Deciditi", un brano tipcamente '70 , tanto sporco e graffiante nella melodia quanto pulito e armonioso nel canto. "Messaggio" è una raffinata canzone d'amore, ancora una volta il sax impreziosisce già una gradevolissima armonia sonora, stupenda "La Mano", con gli arrangiamenti curati da Finardi , che firma anche il gioiellino "Laura Degli Specchi", in cui Alice regala un'interpretazione suggestiva e rende al massimo l'atmosfera folk che il brano acquista nel suo progredire finale con tanto di violino. Discorso conclusivo sul non-sense apparente di "Chanson Egocentriquè ", brano cantato con Battiato, una new-wave, gioiosa e travolgente che non stona con il resto del lavoro.

Disco vivamente consigliato, l'ennesima prova di un'artista che in Italia è decisamente fuori dal comune.

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Riassunto del Bot

Azimut, album del 1982 di Alice, segna una svolta stilistica verso melodie più lineari e testi meno acidi. Con influenze anni '70, l'uso di synth, sax e arrangiamenti curati da Finardi donano profondità e accessibilità al disco. Le canzoni spaziano dal rock travolgente al folk suggestivo, con momenti memorabili come la collaborazione con Battiato. Un disco consigliato che conferma Alice come un'artista fuori dal comune nel panorama italiano.

Tracce video

01   Azimut (03:49)

02   A cosa pensano (03:43)

03   Animali d'America (04:09)

04   Deciditi (03:39)

05   Messaggio (03:51)

06   Principessa (04:31)

07   La mano (05:37)

08   Chanson egocentrique (03:51)

09   Laura degli specchi (03:50)

Alice

Alice, nome d’arte di Carla Bissi, è una cantante e cantautrice italiana attiva dagli anni '70, nota per la sua voce suggestiva e una carriera costellata di collaborazioni importanti, tra cui Franco Battiato. Dal pop degli esordi fino a opere di grande sperimentazione e raffinatezza, Alice è riconosciuta come una delle voci più autorevoli e innovative della musica italiana.
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