Copertina di Alunni del Sole Raccolta di successi
romeo1985

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Per appassionati di musica italiana anni '70, amanti della musica melodica, nostalgici delle canzoni d'amore, collezionisti di vinili, ascoltatori emozionali
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LA RECENSIONE

Gli Alunni Del Sole nella scena melodica dei 70 sono stati un gruppo di notevole spessore, nessun complesso è riuscito a regalarmi brividi così. Sarà per il dolce canto di Morelli, sarà per le stupende atmosfere, quelle sottili sfumature, resta il fatto che quando sento qualcosa del loro repertorio mi avvolge un senzo di bellezza che mi fa rimanere senza parole. Che sound armonioso e che attitudine innata verso la melodia.

Questa raccolta rappresenta molto bene il loro approccio alla musica. Sentite "Concerto" con quegli archi che accarezzo i suoni della band, creando un atmosfera sensazionale. Attimi di riflessione emergono in "E mi manchi tanto", che quando la senti ti rivedi, percorri il tuo tempo, avverti un nuovo fremito, ti viene voglia di correre, di pensare ad altro per dimenticare. E l'album continua, "I tuoi silenzi" è la mia preferita, la storia di una coppia che si lascia, avverte l'urgenza di riallacciare i rapporti ma si sente sfinita, muta, tra i tanti bagliori di un incomprensione del vivere. Ma come fate poi a dirmi che "A canzuncella" non è da meno, questo brano che mi porta alla mente un ottobre scorso, quando pensavo ad una tipa che ora non so neanche dov'è. Così potrei scriverle tutte, dalla languida "Tarantè", passando per "L'aquilone", scappattella in prato quasi estivo.

Gli Alunni Del Sole sono questo ed oltre, pensate solo a quante coppie si sono innamorate con queste canzoni, e conservano i loro vinili intatti, assunti a simbolo del loro amore, custoditi gelosamente tra altri vinili di gruppi simili. Penso alla scena, un salone con mobili barocchi, parati sui muri, stoffe, divani, un tavolo con tanti souvenirs, uno stereo vecchio con la puntina del mangianastri consumata. Più o meno la casa del grande Alberto Sordi nel film "Dove vai in vacanza?", e se ci penso meglio, quando loro partono, nell'automobile immaginano che al ritorno troveranno tutto trasformato, si guardano e ripercorrono  il loro passato, come a dire che infondo anche se le cose intorno cambiano, l'amore e non finisce.

Tutto questo ha influito sulla mia passione per questo gruppo, ma anche i ricordi, questo album (che io ho in versione cd) è legato ad una mia delusione amorosa, ad una ragazza che viveva in una città diversa dalla mia. Ero insistito dal dubbio se rivelarlo o no e dopo giorni spesi a pensarci, presi il treno e andai. Purtroppo tutto s'infranse nelle sue parole e sconsolato ripresi il primo vagone. Da solo nel treno guardavo fuori il finestrino, con le cuffie nelle orecchie sentivo questo cd, mentre ascoltavo e pensavo a lei, una lacrima mi fece compagnia.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la raccolta di successi degli Alunni del Sole come un capolavoro della musica melodica anni '70. L'autore evidenzia l'armonia, la voce di Morelli e le atmosfere suggestive dei brani, capaci di evocare forti emozioni e ricordi personali. I pezzi come "Concerto" e "I tuoi silenzi" vengono descritti come momenti di intensa riflessione e sentimento. L'album è visto come simbolo di amori passati e scene di vita vissuta, con una profonda connessione emotiva tra musica e memoria.

Tracce video

01   Concerto (03:46)

02   'A canzuncella (04:11)

03   Liù (04:01)

04   Isa... Isabella (03:39)

05   Ritorna fortuna (03:11)

06   Ombre di luci (04:28)

07   Pagliaccio (03:12)

08   Taranté (04:41)

09   I tuoi silenzi (04:36)

10   Fiori (02:58)

11   Un'altra poesia (04:07)

12   E mi manchi tanto (03:33)

13   Un ricordo (03:39)

14   L'aquilone (03:19)

15   Dove era lei a quell'ora (03:22)

16   I ritornelli infantili (03:56)

Alunni del Sole

Gruppo pop italiano fondato a Napoli dai fratelli Paolo (voce e pianoforte) e Bruno Morelli (chitarre), attivo tra fine anni ’60 e primi ’80. Noti per brani come ‘A canzuncella, Liù e Concerto, hanno unito melodia partenopea e sensibilità pop-progressive. Paolo Morelli è scomparso il 10 ottobre 2013.
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