Copertina di Angelic Upstarts Teenage Warning
g.g.junior

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Per appassionati di punk anni ’70, amanti della musica sociale e politicamente impegnata, fan del punk britannico e nuovi ascoltatori curiosi.
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LA RECENSIONE

Inizialmente lo chiamavano "Street Punk", i ragazzi che uscivano dalle fabbriche inglesi dovevano sfogarsi con qualcosa, bevevano birra e cantavano gli Sham 69. Successivamente lo chiamarono "Punk Oi!" quella musica operaia, antirazziale e radicata palesemente nel sound Jamaicano. Tra i gruppi formati nel periodo troviamo i 4-Skins, Cockney Rejects e tanto per andare al sodo gli Angelic Upstarts.

Dopo un auto-prodotto acquistato dalla Small Wonder Records la band firmò un contratto con la Wonder Brothers che produsse "Teenage Warning".

L'importanza dell'album in questione è immensa, musicalmente impeccabile, dalla sonorità aggressive ed energiche, strumenti che non graffiano, ma scorrono con adrenalina senza cadere in ritmiche troppo sbattute e veloci. Punk dello stile anni settanta eseguito da musicisti coscienziosi, privo di incongruenze e ricco di sfaccettature che rendono le canzoni importanti gioielli della musica in generale.

Non posso che citare "We are the people" dove un forte messaggio viene raccontato sia dalla linea vocale che dal rancore nostalgico delle chitarre, non sentiamo il classico punk che ci trita epilettici accordi da combattimento, ma sentiamo sensibili arpeggi distorti e linee di basso così imponenti che non avere brividi durante l'ascolto sembra impossibile. "Little Tower" ad esempio riesce a raccontarci tramite pizzicate di corde e strazianti lamenti del cantante l'odio profondo verso la polizia, gli assoli in questa canzone hanno la stessa capacità di comunicazione di una parte vocale, cosa strana per il genere devo sottolineare. Si deve comunque dire che in Mensi si riesce a trovare una carica difficilmente rintracciabile nei vocalist degli altri complessi, stonato e incazzato in molte parti, spaventosamente sensibile in altre.

Provo una stima indescrivibile in tutto quello che è contenuto in questo disco, so che molta musica punk hardcore può essere futile, giocosa, diciamo più adatta ad ascoltatori adolescenziali, ma l'attualità e il tocco che questo lavoro contiene mi fa credere che "Teenage Warning" è uno dei principali dischi di tutti i tempi. È inutile stare a sprecare tante parole per una cosa che tutti dovrebbero avere e credo che sia proprio per la sua perfezione che non riesco a descriverlo con tantissime parole.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Teenage Warning' degli Angelic Upstarts come un capolavoro del punk operaio anni Settanta, con sonorità aggressive ma curate. L'album si distingue per la sua carica emotiva e i messaggi sociali, rappresentati da brani intensi come 'We are the people' e 'Little Tower'. La voce di Mensi emerge per la sua autenticità e carica. Considerato un disco imprescindibile nel panorama punk.

Tracce testi video

02   Student Power (02:20)

03   The Young Ones (01:49)

04   Never Again (03:06)

05   We Are the People (03:57)

06   The Murder of Liddle Towers (04:41)

Leggi il testo

08   Small Town Small Mind (02:26)

09   Youth Leader (03:05)

10   Do Anything (02:17)

11   Let's Speed (02:35)

12   Leave Me Alone (02:14)

Angelic Upstarts

Band punk britannica di South Shields formata nel 1977, associata alla scena Oi! e a posizioni antifasciste/working class. Guidati dal cantante Thomas "Mensi" Mensforth, hanno pubblicato dischi di riferimento come Teenage Warning (1979) e We Gotta Get Out of This Place (1980).
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