Copertina di Angra Fireworks
aniel

• Voto:

Per appassionati di power e progressive metal, fan del metal brasiliano, ascoltatori di musica metal classica e melodica
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LA RECENSIONE

Gli Angra con i Sepultura hanno rappresentato la creatività carioca del genere Metal, facendoci notare che non esistono solo i gruppi americani o nord europei.
Datato 1998, questo album, pubblicato dopo già altri ottimi lavori è un gran concentrato di power, progressive, colore e melodia. Peccato che gli Angra dell'epoca non esistano più. Il disco decisamente più maturo rispetto al loro debutto che riflette tutto lo spirito della band, cavalcate metal miscelate sapientemente
con musica classica. C'è da dire che comunque già con Holy Land (anzi forse di più) gli Angra ci avevano fatto capire di essere un gruppo maturo compositivamente e nelle intenzioni, che poi potevano piacere oppure no, dipende cosa si cerca nella musica che si ascolta.

Il songwriting è impeccabile e i pezzi sono ben strutturati, melodici e molto creativi, con la giusta dose di riff duri. Grandi assoli di chitarra, ottime doti vocali di Matos, e grande sezione ritmica tra basso e batteria. La opener "Wings Of Reality", già ti fa capire la bellezza del power melodico unito alla classica, susseguono poi tutte belle canzoni. Molto creativo l'assolo di "Fireworks", al di fuori dei soliti schemi metal, grandi il main riff di "Speed", l'intermezzo di "Metal Icarus" e tutto il resto. Ottime le ballad presenti, "Lisbon" e "Gentle Change" soprattutto, un disco che si ascolta tutto praticamente.

Non sono un esperto di power, non è il mio genere preferito, e non so quanto nel 1998 questo album sia stato importante o significativo, ma posso senza dubbio dire che si tratta di un bell'album, elegante e ben suonato, con la giusta dose degli ingredienti che caratterizzano il genere. Mi dispiace solo che a sia stato l'ultimo grande album targato Angra, dato che secondo me successivamente (per colpa del cambio di line-up?!) sono decaduti un po'.

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Riassunto del Bot

Fireworks degli Angra è un album del 1998 che fonde power metal e musica classica con grande maturità e creatività. Con strutture solide, assoli di chitarra notevoli e un songwriting impeccabile, è considerato uno dei loro migliori lavori. La voce di Matos e le ballad presenti arricchiscono il disco che si ascolta con piacere dall'inizio alla fine. Nonostante l'autore non sia un appassionato del genere, riconosce la qualità e l'eleganza di questo album, unica grande opera prima dei cambi di formazione.

Angra

Gli Angra sono una band brasiliana (spesso definita “carioca” nelle recensioni) associata a un mix di power e progressive metal, con uso ricorrente di orchestrazioni, cori ed elementi folk/etnici brasiliani. Nelle recensioni vengono citati membri e fasi diverse della band, in particolare la voce di André Matos nei primi lavori e Edu Falaschi in quelli successivi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  Dreamtheater

 Fireworks fa capire la differenza tra musica cognitiva (fatta col cervello..) e muscolare.

 La voce di Matos ci delizia per tutta la durata dell’album con acuti eccezionali: una potenza vocale impressionante con un’ampissima estensione.