Copertina di Anti-Flag For Blood And Empire
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Per appassionati di punk rock, musica politica e testi impegnati, fan degli anti-flag e ascoltatori di musica alternativa.
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LA RECENSIONE

Sono rimasto sorpreso quando ho digitato questo gruppo nella ricerca e mi è uscito "il vuoto cosmico".

Dopo 3 anni dal loro ultimo lavoro "The Terror State", gli Anti-Flag sono tornati ancora una volta a pungere e attaccare con i loro testi il governo e la società statunitense in generale. "For Blood and Empire" è il loro primo disco per conto di una major, quindi era normale un pò di timore circa questo nuovo lavoro, ma già la prima traccia sembra smentire i miei dubbi: "I'd tell you it but..." parte subito alla grande e dà sfogo a tutta la loro aggressività (I'M DEAD! I'M DEAD! My life is left no more!) a mio parere la traccia più bella del cd; segue "The press corpse", bel ritmo e ritornello molto orecchiabile; seguono ancora "Emigre" e "The project for a new american century", quest'ultima caratterizzata dal bel ritornello in coro, di cui uno accompagnato dal battito delle mani, davvero bella ;)

Altri pezzi degni di nota sono "Hymn for the dead" in cui spicca all'arrivo dei 2:20 il suono di un non ben precisato strumento a fiato (scusate la mia ignoranza!), 1 trillion dollar$ che fa tirare un pò il fiato a metà cd, molto melodica e tranquilla, il contenuto del testo è l'unico a non addolcirsi ("fuck the world, a lot of people gonna die tonight"). "War sucks, let's party!" anch'essa accompagnata da battito di mani a ritmo, e di cui il titolo secondo me poteva benissimo essere anche quello del cd; a chiudere i 39 minuti di questo cd "Depleted uranium is a war crime", la canzone più tosta e aggressiva tra le 13 dell'album.

Penso che gli Anti-Flag non abbiamo perso per niente il loro stile e il loro modo di suonare che li ha portati al successo con i precedenti album, e non sono stati influenzati dalla casa discografica pubblicando un album troppo commerciale, come ad esempio è successo per i Less Than Jake, ma questa è un'altra storia... Sicuramente un ottimo cd, che non eguaglia il loro precedente lavoro, ma che certamente si farà apprezzare da fan nuovi e di vecchia data...

ps: è la mia prima recensione, questo non è una giustificazione per l'obrobrio che ho combinato oggi, ma prometto che la prossima volta mi impegnerò di più ;)

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia il ritorno degli Anti-Flag con l'album 'For Blood And Empire', ricco di testi che criticano il governo e la società americana. Nonostante il passaggio a una major, la band mantiene uno stile aggressivo e autentico, con brani impegnati e ritornelli coinvolgenti. L'album è apprezzato sia dai fan storici che dai nuovi ascoltatori, anche se non supera il precedente 'The Terror State'. Un lavoro solido e di qualità nel panorama punk politico.

Tracce testi

01   I’d Tell You But… (02:10)

02   The Press Corpse (03:20)

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04   The Project for a New American Century (03:17)

05   Hymn for the Dead (03:39)

06   This Is the End (for You My Friend) (03:12)

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07   1 Trillion Dollar$ (02:30)

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09   Confessions of an Economic Hit Man (02:43)

10   War Sucks, Let’s Party! (02:17)

11   The W.T.O. Kills Farmers (03:32)

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13   Depleted Uranium Is a War Crime (04:09)

14   Corporate Rock (01:53)

Anti-Flag

Anti-Flag è una band punk rock statunitense di Pittsburgh, attiva dal 1988 al 2023, nota per testi politicamente impegnati e sonorità tra hardcore e melodia.
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