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Antonín Dvořák
Piano Quintet Op.81

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La Deutsche Grammophon non può certo annoverare tra i suoi (tanti) meriti un gusto particolare per le copertine. Quella che vedete qui a destra, di più, brilla per insulsaggine.

Proviamo noi, allora, a figurarci un'immagine adatta a presentare agli occhi la delizia slava e (post?)romantica della musica di Antonin Dvořák. Per me, è virata in seppia e ha i contorni sgranati; e mostra una donna in una stanza, che guarda una foto - non riesco a scorgerne il soggetto; sullo sfondo, molto più a fuoco, un vecchio pianoforte.
È l'apertura dell'Allegro ma non tanto a venir catturata da questa (velleitaria) immagine. Gli arpeggi che provengono dal piano sembrano un sospiro, lieve e regolare, che raggiunge e sposa l'abbraccio di lei, corpo caldo e sinuoso di violoncello. Un connubio subito sconvolto dagli altri archi, che impazziscono attorno a loro, in una frase dall'estro puramente slavo, e introducono un'alternanza tra i due temi destinata a dipanarsi con movenze tradizionali, fino alla coda.
Ma è il secondo movimento, una 'dumka' Andante con moto, a rivelare ancor più stupendamente l'ispirazione del compositore ceco, con un dondolio via via più ampio e florido tra la malinconia pianistica (gocce di rugiada sembrano stillare dalla tastiera di Menahem Pressler: una melodia insieme sospesa e trepida, una vera meraviglia) e il sollievo degli archi (il balsamo dell'Emerson String Quartet).
I due ultimi movimenti completano nell'animazione di una danza popolare boema (Scherzo: Molto vivace) e nei ritmi vivaci di stampo viennese (Finale: Allegro) questo splendido "Quintetto per pianoforte, 2 violini, viola e violoncello in La maggiore op.81" (1887) che esemplifica il carattere dell'opera di Dvořák, in bilico tra nazionalismo folclorico e progresso.

L'edizione comprende anche il "Piano Quartet Op. 87" (1890) e, nella mia copertina virtuale, in quella foto – che ha l'enigmaticità del soggetto dei cromatismi iniziali, la calma della donna/violoncello che la ammira, e l'ambrato brio del contesto – è racchiusa tutta la magia di questo lavoro, che contribuisce a rendere la musica cameristica di Dvořák l'ideale, illuminato proseguimento del cammino di Schumann e Brahms verso la Bellezza.

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Ultimi Trenta commenti su TrentaCinque

JohnOfPatmos
JohnOfPatmos
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"Gli arpeggi che provengono dal piano sembrano un sospiro, lieve e regolare, che raggiunge e sposa l'abbraccio di lei, corpo caldo e sinuoso di violoncello". Grandissimo Dvoràk, grandissimo josi_! Just vote, JoP


zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
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Per come hai DeScritto ci vorrebbe una copertina bellissima. Come... te lo dico dopo averlo sentito


Antmo
Antmo
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zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
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JimMorrison
JimMorrison
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Continuo ad insistere che Melanie Thierry sia bruttina.


Oca Giuliva
Oca Giuliva
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Ah, che Principe!


odradek
odradek
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Che bella copertina, Josi. Com'è che non t'è garbata :)? E il cammino condurrebbe verso la Melanie, ripudiata dall'orbo Jim? Sparate le due corbellerie m'inchino a tanto misurato e sapiente uso della favella.


kosmogabri
kosmogabri
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Tabba In D-Shirt
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Tabba In D-Shirt
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ciao josy!!!!


Tabba In D-Shirt
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oh scusa josy il voto 1 era per la rece, ciao josy!! viva la mafia!!


sfascia carrozze
sfascia carrozze
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Un Sub(acqueo) inqontra un de-polipo. SUB:"Perdonate Messer De-Polipeggiante, oserei de-porLe in quesitante de-quesito" POLIPO:"Favelli pure quordiale Monsieur Bombol/ossigenato" SUB:"Mi de-chiedevo s'Ella fosse a conoscentzia, nella eventualitade, del nome (ancorché arzigogolato) della de-capitale dello Stato del Mozambiqo (antzichenò) POLIPO:"Perdonate Mister Sub(normale)Acqueo.. pur cordialitziamente volendo de-replicare al Suo nuotante oltreché urgente de-quesito.. mais che qosa vuol che io ne.. SEPPIA!!". Cordiale Josi, perdoni la sfascia-vacuità di cui sopra: ma quando de-lessi "virato seppia" mi sovvenne alla (vuota)mind cotanta Jacovitt/idiotzia. Ossequi ossequiosi a iosa. Your s.c. di (s)fiduciam.


Tabba In D-Shirt
Tabba In D-Shirt
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viva la mafia! viva josy!


Wanderer
Wanderer
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Assolutamente da annoverare tra i vertici del camerismo, questo quintetto di Dvorák: il suo fascino tutto boemo non smette mai di incantare. Superba descrizione josi, morbida come il cachemire.


Wanderer
Wanderer
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Ah, dimenticavo, effettivamente una delle copertine DG più brutte di sempre, semplicemente orrenda. Tutti a ripetizione da Manfred Eicher!


Massimof
Massimof
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Mi piace moltissimo questa composizione e la tua recensione.


JohnOfPatmos
JohnOfPatmos
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Just vote... dicevo! :) Però sulla copertina concordo con Wanderer!


Dune Buggy
Dune Buggy
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trellheim quella è la frase del metrò di praga!!! ahahahh che ricordi!!!!!


trellheim
trellheim
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dune buggy, maledizione, mi hai scoperta! :)


Grasshopper
Grasshopper
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Copertina brutta o no, questo è un gioiello non molto conosciuto, che ha nella "dumka" il suo momento di assoluta eccellenza, ma anche nell'insieme è degno del Dvorak più ispirato, quello della Sinfonia "dal Nuovo Mondo" (senza dimenticare l'altrettanto bella ma meno nota Ottava) e del Quartetto "Americano". Bravissimo a scovarlo: per me un'occasione di riascoltarlo, dopo averlo dimenticato per qualche anno


Eneathedevil
Eneathedevil
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Il dato più interessante di questa recensione è poco sotto il titolo, l'orario di invio della stessa alle tre e mezza di notte. Ora hai gioco facile a dire "Eh, ma l'avevo già pronta" o robe del genere, ma il dato di fatto in una maniera o nell'altra è che tu in piena notte ci hai dato almeno una ritoccatina. Chissà mai che stavi combinando.


josi_
josi_
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Ciao e grazie a tutt_ // @trellheim (e dune buggy): e vabbè ma adesso traducetela quella frase! // @Enea, che spirito di osservazione :) sad but true, avevo appena finito di lavorare, il sonno era andato via, nelle orecchie avevo la stupenda dumka e allora mi sono detto con fare da sciuretta "cià che scrivo una rece"


JimMorrison
JimMorrison
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...mentre guardavi le foto di Mel...


trellheim
trellheim
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"smettete per favore di scendere e di salire, le porte si chiudono."


josi_
josi_
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e "bella recensione"? Jim, bruttina Melanie Thierry, tzè.


JimMorrison
JimMorrison
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Ti ho risposto sulla mia recensione a proposito di quel SMS... che tajo. :) E rivoto.


frantz
frantz
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Ormai su DeB si son fatte le fazioni e le fanzine dei generi musicali, non si trova più un Josi a commentare i metallica o un metallaro bionico a commentare Mozart, vorrà dire che il prossimo de-meeting lo si farà non più all'Alkatraz ma all'Arcimboldi. Ben scritta la recensione.


I_lOVE_mUSIc
I_lOVE_mUSIc
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ma cos'avra' voluto dire il caro Frantz?


josi_
josi_
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Ma no Frantz, prima di questa ho recensito i Liars, e prima ancora gli Hymie's Basement, insomma per quanto mi riguarda cerco sempre di contribuire in maniera trasversale, compatibilmente col tempo :)


Hal
Hal
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idem come josi per quel che riguarda la trasversalità che nel mio caso è sinonimo di volubilità, ma passando al cd che non conosco in questa versione devo dire che in genere le copertine della Deutsche Grammophon non mi dispiacciono, anche se talvolta danno l'idea di esser "polverose". Questa comunque è sempre meglio della serie delle sinfonie di beethoven di Karajan/Berliner degli anni 80, qualcuno se le ricorda? Io le ho rimosse :) Quanto a dvorak ricordo che a Praga sono andato in cerca della tomba per rendergli omaggio, poi non trovandola mi son detto che lo si può omaggiare anche diversamente, questo è un bel modo: "Gli arpeggi che provengono dal piano sembrano un sospiro, lieve e regolare, che raggiunge e sposa l'abbraccio di lei, corpo caldo e sinuoso di violoncello". Bella josi


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