Copertina di Arab Strap As Days Get Dark
DocEmmettBrown

• Voto:

Per amanti della musica indie, appassionati di atmosfere cupe e intime, ascoltatori serali in cerca di relax
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LA RECENSIONE

Un viaggio! Una volta messo il disco sul piatto e adagiato la puntina, è solo questo che ci si può aspettare da questo disco....ricco di atmosfere apparentemente cupe... quasi come se si cercasse guardare qualcuno in penombra, in lontananza, socchiudendo gli occhi.... "Compersion Pt.1" alza un po il ritmo... "Kebabylon" lo riporta in basso con le sue melodie dettate da strumenti a fiato!! Disco davvero molto molto intimo, uno di quei dischi che ascolteresti la sera, post lavoro... sei li divano, stanco dopo una lunga giornata, ti versi il tuo whisky e ascolti questo disco, e pensi: ora si che la gionata è finita!

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Riassunto del Bot

As Days Get Dark di Arab Strap è un album intimo e ricco di atmosfere cupe, ideale per ascolti serali dopo una giornata intensa. Tra brani dal ritmo vario e arrangiamenti suggestivi, il disco accompagna l'ascoltatore in un viaggio musicale rilassante e riflessivo. Perfetto per momenti di tranquillità e contemplazione, sorseggiando un buon whisky sul divano.

Tracce

01   The Turning Of Our Bones (05:35)

02   Another Clockwork Day (03:30)

03   Compersion Pt.1 (03:37)

04   Bluebird (02:52)

05   Kebabylon (05:15)

06   Tears On Tour (04:29)

07   Sleeper (06:24)

08   Just Enough (03:33)

09   Here Comes Comus! (04:14)

10   Fable Of The Urban Fox (04:55)

11   I Was Once A Weak Man (03:27)

Arab Strap


15 Recensioni

Altre recensioni

Di  sonic80

 "Un disco strepitoso, uno di quelli che si insinuano lentamente ma anche inesorabilmente sotto pelle."

 "Il modo unico di cantare di Aidan Moffat, con quel misto di spoken word e cantato, perfettamente in linea col significato dei testi: crudi, cupi, carnali."