Copertina di Arbouretum Song of the Pearl
bacotabacco

• Voto:

Per amanti del rock classico, fan di sonorità vintage, appassionati di chitarre distorte e musica psichedelica
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LA RECENSIONE

Chitarre distorte, dilatate. Come se qualcuno si fosse messo a suonare grunge negli anni Settanta.
Anche il tempo è distorto, infatti. Dilatato appunto.
Otto brani. Belli. Piacevoli. Che si fanno amare.
Una voce alla Vedder. Riff belli e duri. Linee melodiche dolci, leggere.
Un pò Madrugada. Un pò cowboy psichedelico.
Quando ti sdrai nella veranda coi primi caldi. Stoner. La notte però. O quando giunge sera. Grateful Dead.
Meno riflessivo di Rites of Uncouvering. L'altro disco. Che già ci aveva incuriosito.
Più immediato. Più d'impatto.
E alla fine una perla ancor più perla: "Tomorrow Is A Long Time" di Bob Dylan, tirata, strascicata, mai così bella.
Quelli che si chiamano, amano farsi chiamare detrattori, lo taceranno di già sentito.
Ma noi siamo più contro di loro.
Se il rock è quello è quello. Se il rock è quello c'è un motivo.
Non aspettatevi ragazzini col ciuffo ingellato. Non aspettattevi i loro maglioncini. Le loro vocine stridule.
Questo è rock. Di quello che si faceva un tempo. Alla faccia vostra e di chi vuole il nuovo a tutti i costi. Perchè non sa vivere il presente. Perchè odia il passato, chissà perchè.
La data mettetela voi. Nessun riferimento temporale per noi di Altroquando.
Fatelo vostro immediatamente.

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Riassunto del Bot

Song of the Pearl di Arbouretum è un album che rilancia il rock anni Settanta con una miscela di chitarre distorte, atmosfere psichedeliche e una voce che ricorda Eddie Vedder. Il disco è più immediato e d'impatto rispetto al precedente, con una suggestiva cover di Bob Dylan. Un lavoro che valorizza il passato senza scordare il presente, perfetto per gli amanti del rock classico.

Tracce video

01   False Spring (05:50)

02   Another Hiding Place (05:16)

03   Down by the Fall Line (05:18)

04   Song of the Pearl (04:16)

05   Thin Dominion (04:35)

06   Infinite Corridors (06:14)

07   The Midnight Cry (03:24)

08   Tomorrow Is a Long Time (05:11)

Arbouretum

Arbouretum è una rock band di Baltimora fondata nel 2002 dal chitarrista/cantante Dave Heumann. Il gruppo unisce scrittura folk a chitarre pesanti e psichedeliche, con uscite su Thrill Jockey.
05 Recensioni

Altre recensioni

Di  supersoul

 Il suo concetto di folk parte dalla melodia ma tutto si trasforma in una visione lisergica che lambisce la soglia del rumore.

 Folk elettrico, psichedelia.... Neil Young & Crazy Horse!?!