Sono tornati.
L'attesa è durata tre anni, il tempo necessario per fare le cose per bene. Dopo l'acclamatissimo "Funeral", da molti giudicato disco del 2004, ecco Neon Bible. Win Butler e Regine Chassagne, corpo e mente degli Arcade Fire, affiancati da un'orchestra ungherese e un coro militare, si ripresentano con una nuova veste, meno luccicante e più convenzionale.
Làddove "Funeral" ammiccava ad una certa èlite alternative-danzereccia, mescolando dosi di new wave in pozioni indie rock, "Neon Bible" si concede alla massa, al globo rockeggiante e mainstream, senza il pericolo di perdere consensi. Tra le undici tracce del disco si aggira neanche troppo velatamente il fantasma di David Bowie, con i suoi eccessi barocchi (vedi l'opener "Black Mirror", "Intervention", "Ocean of Noise"), qui trasfigurati in epica cinematica. La parte del leone la gioca l'orchestrazione, a tratti pomposa, composta da archi, ottoni ed organi, preposti ad inniettare nel corpo dell'ascoltatore più glaciale distillati di dolore, passione, paura, amore. Brani come "Keep The Car Running" e "(Antichrist Television Blue)" ci riconducono invece su territori meno alieni, invasi da cariche di batteria, basso pulsante e cavalcate di chitarra. In conclusione un'opera che testimonia come gli Arcade Fire siano maturati ed abbiano acquisito maggiore consapevolezza nei propri mezzi, riuscendo ad abbracciare un suono più solido e concreto.
Anche se perde di misura la partita col predecessore, è un disco che non può mancare nei nostri lettori, e farà forse avvicinare quel pubblico distratto, chissà da cosa, tre anni orsono.
Gli Arcade Fire ci SONO RIUSCITI!!
Neon Bible è la conferma che la band canadese non è qui per caso, ma per lasciare un segno che non si dimenticherà facilmente.
Con Neon Bible gli Arcade Fire tirano fuori esplosioni fragorose di inedita perfezione e bellezza.
Gli Arcade Fire stanno scrivendo la grammatica della musica pop rock del nuovo millennio.
Lasciarsi letteralmente trasportare da questi 11 brani.
"Neon Bible è, a mio parere, un’ottima riconferma del talento degli Arcade Fire, un album più maturo, sicuramente più ragionato e decisamente godibile."
Difficile era bissare il successo a livello crativo/emotivo del precedente funeral ma i sette canadesi ci riescono perfettamente.
Quando senti una canzone di questi citati prima molte volte ti dici da dove è venuta fuori, come hanno fatto... beh con gli arcade fire... succede la stessa cosa... PIANGI...
Neon Bible riassume tutto ciò in episodi apparentemente scollegati tra loro, in realtà legati a doppio filo.
Un album che suona come uno schiaffo in faccia a coloro che credono nella tecnologia come panacea della società.