Copertina di At The Drive-In Hell Paso
hoamazzatokenny

• Voto:

Per appassionati di musica alternative, fan di post-hardcore, cultori di band iconiche degli anni '90, giovani curiosi di scoprire band di culto
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Strano.

In un sito dove scrivi una parola a caso e qualcosa trovi non si è trovato spazio per gli At The Drive-In.

Sarà che è troppo presto per una riscoperta (come è successo ai Bauhaus) che piace tanto oggi...
Sarà che l'album di consacrazione non l'hanno mai fatto, mantenendo però una media sempre sul buono. Sarà che questi giovani si sono sciolti solo 8 anni fa e la loro avventura è durata appena 6.
Eppure come i veri grandi si sono sciolti all'apice della popolarità (videoclip diretti da Anton Corbijn, Iggy Pop ospite nel terzo e ultimo album!!).

Eppure se ascolti i Mars Volta il loro nome da qualche parte lo trovi (i 2 fondatori erano membri del quartetto..). Ma sarà che una volta ascoltati è difficile che te li dimentichi visto che su wikipedia c'è la discografia completa che neanche i Radiohead. E su Emule sono reperibili tutte le canzoni.
Insomma non ne parleranno più i media ma qualcuno che ce li ha ancora nel cuore c'è sempre.
E qui mi devo togliere una sassolino. Sul wikipedia italiano (non quello inglese però!!) c'è scritto che fanno parte del genere emocore. Cosa assurda da dire visto che la loro musica (e i testi) non c'entrano nulla con il genere emo. Il genere è post-hardcore con spruzzate progressive andando avanti nel cammino. E non erano mica contro i coretti pop (il nanananana di Red Planet gli dà 10 a 0 a quello di Pink di So What).

"Hell Paso" (venivano dalla cittadina Texana El Paso...) è il loro primo Ep composto di solo 3 canzoni. Ma che canzoni. 3 canzoni rabbiose (quando abiti in una città polverosa e noiosa come El Paso o suoni come loro o i come Thin White Rope) ma costruite su complesse trame di chitarra, basso e batteria. Musica meno immediata di quello che può sembrare a un ascolto distratto.
Per esempio come ci si può aspettare dopo 2 canzoni alla massima velocità una "Emptiness Is a Mule", definibile persino una ballad (post-hardcore, però)?!

Per questo ho iniziato con questo smilzo EP. Perchè la storia degli At The Drive-In è una storia tutta da scoprire e da ascoltare.

E scommetto che dopo queste 3 canzoni la vorrete ripercorrere tutta.

P.s Dò 2 stelle essendo un EP con tre canzoni...

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora il primo EP Hell Paso degli At The Drive-In, evidenziandone la rarità e la complessità musicale. Nonostante la breve durata e la fine anticipata della band, il loro impatto è duraturo, con influenze evidenti su gruppi come i Mars Volta. Il testo sfata anche il fraintendimento sul genere emo, evidenziando la loro vera essenza post-hardcore. Un invito a scoprire la storia e la musica di questa band cult.

Tracce testi

01   Grand Mox Turkin (02:43)

02   Red Planet (02:35)

03   Emptiness Is a Mule (05:16)

Leggi il testo

At the Drive-In

At the Drive-In è una band post-hardcore di El Paso (Texas), formata nel 1994 e nota per l’impatto di Relationship of Command (2000) e per l’energia live. Sciolti nel 2001, si sono riuniti per concerti nel 2012 e stabilmente nel 2016, pubblicando In•ter a•li•a (2017), per poi tornare in pausa.
12 Recensioni