Copertina di Banco Del Mutuo Soccorso Canto Di Primavera
nick81

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, fan del banco del mutuo soccorso, amanti della musica italiana anni '70 e '80, cultori di musica pop raffinata e d'autore.
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LA RECENSIONE

Una prova leggermente inferiore questa per il Banco, rispetto ai loro precedenti capolavori; la forma canzone (che già si stava facendo strada tra i solchi dell'album "Come In Un Ultima Cena") prende il posto delle lunghe suites che avevano reso celebre il gruppo. Ciònondimeno siamo ancora su buoni livelli compositivi, le canzoni si ascoltano con piacere, sospese tra gioia pastorale e malinconia di fondo. Sempre ottimo il lavoro di tastiere dei fratelli Nocenzi, appare invece un po' spento il canto di Di Giacomo.
Tra le canzoni si segnalano la riflessiva "E Mi Viene Da Pensare" e "Interno Città" (la più lunga del lotto).

In definitiva un album che non possiede l'epicità dei precendenti, ma è più che valido come musica pop di classe.

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Riassunto del Bot

Canto Di Primavera mostra un cambio di direzione per il Banco Del Mutuo Soccorso, con canzoni più brevi e uno stile meno epico rispetto al passato. Le tastiere si confermano splendide, mentre la voce appare meno incisiva. L'album è comunque apprezzabile come musica pop raffinata, con momenti suggestivi e composizioni valide.

Tracce testi video

01   Ciclo (04:21)

02   Canto di primavera (05:39)

L'odore degli zingari � come il mare
come il mare arriva e non sai da dove
l'odore degli zingari � come il mare
e primavera � oltre il suo cielo chiaro
non porta pi� leggende da raccontare
ma ti sorprende come una malattia.
La primavera � altro che un cielo chiaro
� grandine veloce sui tuoi pensieri
ti cresce all'improvviso dentro la testa
e scopri che hai bisogno di questo sole
e non ti fa paura la sua allegria
ma ti sorprende come una malattia.
Arriva all'improvviso,
arriva come il mare
e non sai mai da dove.
Arriva come il mare,
arriva all'improvviso
e non sai mai da dove.
La primavera � altro
che un cielo chiaro
� grandine veloce sui tuoi pensieri
arriva come il mare e non sai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva come il mare, arriva, arriva all'improvviso all'improvviso e non sai mai da dove...

03   Sono la bestia (04:33)

04   Niente (04:05)

05   E mi viene da pensare (03:20)

06   Interno città (06:44)

07   Lungo il margine (05:12)

08   Circobanda (06:21)

Banco del Mutuo Soccorso

Fondato nel 1969 dai fratelli Nocenzi, il Banco del Mutuo Soccorso è una delle formazioni più rilevanti del progressive italiano. Ha attraversato epoche e cambi di formazione, alternando concept album di alto livello e periodi di crisi pop.
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  Bonzo

 ‘‘Il Banco si congeda dagli anni ’70 con un ideale epitaffio prog, che traghetta il gruppo nel nuovo decennio. Non senza tristezza.’’

 ‘‘L’odore degli zingari è come il mare, come il mare arriva e non sai da dove...’’