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Barbara Białowąs, Tomasz Mandes
365 giorni

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Un forte maschio alfa che sa sempre quello che vuole e realizza tutte le tue fantasie sessuali. In più è alto un metro e novanta, non ha un filo di grasso sul corpo ed è stato modellato da Dio”.

L'anello mancante tra Fabrizio Corona e il testimonial di Dolce e Gabbana con lo slip bianco è fra noi. Il suo nome è Don Massimo Torricelli, abita una specie di Alcazar sotto l'Etna e gira il mondo a bordo del suo jet privato. Con mezzo sguardo riduce la donna alla totale sottomissione, con uno sguardo completo la donna gli ha già sbottonato i pantaloni. E' un boss mafioso, ma nel linguaggio di oggi è un uomo d'affari. Business-man.

Lei si chiama Laura e viene da Varsavia. E' bellissima, sofisticata, esigente. In società è una top manager spietata, nel privato convive con la palla al piede di un fidanzato grasso, triviale e incapace di soddisfarla. A letto.

Succede che Massimo vede Laura e la vuole, a tutti i costi.

Ti sei persa, bambolina?

La rapisce. Ma il perché Massimo vuole Laura e la rapisce, non si può dire. Ve lo dirà lui, a tempo debito. E vi sconvolgerà.

Fin qui la trama. E per farla stare in piedi oltre l'ora di film (più o meno, fino alla prima vera scena di sesso) lo sforzo dev'essere stato disumano. Sicché, non poteva bastare un solo regista per sostenerlo. In due, lo sforzo è stato più tollerabile.

Tutto nasce (e muore) con la trilogia di bestsellers di Blanka Lipinska, fitness-influencer polacca con una laurea in cosmetologia. Trilogia da noi inedita, ma soltanto per ora. Galeotta per l'ispirazione fu una vacanza in terra sicula, e la fascinazione senza tempo del maschio latino ha fatto il resto.

Tutte le premesse per tirare in ballo 50 sfumature e l'involuzione senza fine dell'erotico patinato. Ma è proprio lì, che 365 giorni vi frega. Perché al di là delle influenze ovvie e inevitabili, il film dispensa (a volontà) sorprendenti atmosfere da videoclip neomelodico e, più in generale, quel thrilling mozzafiato tipico da ultima puntata di Temptation Island. Con dialoghi intenzionalmente minimali e una recitazione che deve molto alla performance di Costantino Vitagliano nel seminale The Lady di Lory Del Santo.

Come in ogni videoclip degno di questo nome, non mancano i momenti iconici: lo shopping selvaggio con prova del perizoma, lo yacht, il gelato a Roma (al gusto fiordilatte?) che cola dalla bocca di lei, un TANGO in villa degno di uno spot del Campari.

Con l'accompagnamento costante di una colonna sonora a base di pop MTV purosangue, a metà fra Ed Sheeran e Imagine Dragons (ma non sono né Ed Sheeran né gli Imagine Dragons).

Alcuni pezzi sono anzi interpretati dal Torricelli in persona, che nel film è doppiato. Fra cui una hit da 37 milioni di clic YouTube e 18 su Spotify.

Dettagli più pesanti – nell'economia dell'opera – degli eventuali discorsi a posteriori sulla romanticizzazione della mafia e la mortificazione della figura femminile. Che, ve lo garantisco, dopo due ore di film non avrete nessuna voglia d'intavolare.

365 giorni sono anche il tempo fisiologico per dimenticarlo, ma non farete in tempo. Perché a quel punto sarà già arrivato il sequel.

Non si era detto che è una trilogia, dopo tutto? Ecco, quindi preparatevi.

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Commenti (Undici)

Martello
Martello
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Mai piaciuto questo genere di film...mai la rece m'ha interessato pur parlando di qualcosa su cui spalerei tranquillamente merda, quindi do il massimo dei voti


Lao Tze: potresti definire con altre parole cosa intendi con "questo genere di film"? Solo uno sforzo.
Martello: Simil 50 sfumature. In 3 parole spicce
Lao Tze: è simile ma diverso, però è una differenza di cui ti accorgeresti solo vedendolo. Sta soprattutto nel linguaggio.
IlConte
IlConte
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Guarda Lao se fossi tu a proporci il trash in tutte le sue forme
con la tua classe, ironia e competenza a livelli assoluti probabilmente seguirei tutto
Ahahahahahahah
Ahahahahahahah
Ahahahahahahah

Questi però me li vado ad “analizzare” per benino...

Vitagliano è da palare... non posso approfondire perché non si sa mai qui... ho una foglia piccola
Ma poveretto, altro che Siberia !!!


Stanlio: Vitagliano è da impalare...
sergio60: Tze... Tutta questa fuffa per chi? SE SOLO AVESSERO A CONOSCENZA IL CONTE... eh no?!?
Lao Tze: Conte nel tuo caso la visione del prodotto è necessaria, magari senza fretta ma è necessaria.
Onirico
Onirico
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Ma raggiunge le vette cspolavoriche di thelady, o è solo l'ennesima copia fintointellettuale alla Bergman?


Onirico: Oh mio dio, ho visto il trailer or ora, questo ha tutte le carte in regola per diventare un classico intramontabile. "domatore di leoni e di donne, il grande massimo" ahahahaha
Lao Tze: ma The Lady alla fine non credo l'abbia cacato nessuno fuori dall'Italia e dal circuito D'Urso, questo qua è primo su Netflix in non so quanti Paesi.
Lui stesso (il Don) è passato dal fare il belloccio delle fiction Rai a vari milioni di followers.
Lao Tze: film che lascerà un segno netto, anche se non so di quale colore.
Onirico: Il colore sarà marrone e il segno, temo, all interno delle mutande. Il fenomeno che descrivi è piuttosto inquietante anche se dopo le 50 sfumature delle piastrelle del cesso, non bisognerebbe stupirsi.
Onirico: Ma almeno è talmente oltre da risultare esilarante? Perché se manco fa ridere non ha senso che lo veda.
Lao Tze: non sbaglia chi ha detto che 50 sfumature, a confronto, era un prodotto molto raffinato. Ognuno ne faccia le deduzioni che vuole.
Se fa ridere? Beh, è un film che si prende molto sul serio...
Lao Tze: (cit. Movieplayer) "Chiudiamo questa recensione di 365 giorni con un certo senso di vergogna, consapevoli di aver contribuito alle visualizzazioni di un film che sta spopolando".
hjhhjij
hjhhjij
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Ma non è illegale la roba con Costantino ?


Martello: Cos'ha contro gli imperatori?
hjhhjij: Non l'ho capita.
Martello: Costantino...come l'mperatore.... UH mi fo schifo da solo
hjhhjij: Scusa non riuscivo proprio a collegare 'sto coso con un pur omonimo imperatore romano.
Lao Tze: parliamo comunque di uno che ha ha spaziato fra webserie, piccolo e grande schermo (almeno prima che il film scritto da Costanzo venisse ritirato dalle sale).
Una carriera pioniera di tante cose.
Stanlio
Stanlio
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Bene facisti a recensircelo, almeno così nel caso passasse in tv mentre zappingo, so che posso saltare a piè pari al successivo canale...


Lao Tze: adeso mi sfugge su quale canale potrebbero darlo, però dagli una possibilità.
Stanlio: ok capo!
lector
lector
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E' sconvolgente: io - giuro - non ho mai conosciuto questa Blanka Lipinska eppure il protagonista di questa trilogia sono proprio io!
Come avrà fatto a descrivermi in modo così preciso?


Onirico: Quale sei tra questi? Il filosofo o il macho? The Lady 2 - il provino (nonsense!)
lector: Io sono quello tatuato.....
Lao Tze: semplice: ti avrà incrociato quando è venuta in vacanza in Italia (quella famosa vacanza).
Sta di fatto che se la citazione sul maschio alfa è una traduzione abbastanza fedele di ciò che si legge nel libro, la lettura sarà obbligata.
Lao Tze: fra l'altro, una donna che ha come massimo sogno erotico quello di essere rapita da un mafioso va approfondita.
lector: Eh sì, avrà sentito parlare di me in quella vacanza.....
JOHNDOE
JOHNDOE
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Perchè Debaser suggerisce THE NEON DEMON di REFN?

Maledizione ma allora è un filmone!


Lao Tze: forse per i colori della foto (che non è la locandina ma è più eloquente della locandina).
lector: Misteri dell'algoritmo!
E poi @[G] sa cose che noi comuni mortali.....
Lao Tze: l'accostamento all'opera di un nome come Refn potrebbe suggerire nuove chiavi di lettura dell'opera stessa.
CosmicJocker
CosmicJocker
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La paura è molta.. Ma forse, forse eh, sei riuscito a convincermi..
Però le droghe troppo pesanti mi spaventano..


Lao Tze: se passi indenne la prima ora, poi il trip diventa totale.
Caspasian
Caspasian
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La laurea in cosmetologia mi ha steso... e sedotto.


Stanlio: Chissà a quando quella in ehm, cometologia?
MikiNigagi
MikiNigagi
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Il caro vecchio cinema fascio


proggen_ait94
proggen_ait94
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piuttosto mi mastico i miei stessi maroni


Lao Tze: ho letto e sentito le peggio cose

(che la gente farebbe pur di non guardarlo)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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