Copertina di Biosphere L’incoronazione di Poppea
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Per appassionati di musica elettronica e ambient, amanti dell’opera lirica, ascoltatori curiosi di fusioni tra generi, cultori di musica sperimentale e moderna
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LA RECENSIONE

Pubblicato nel 2012, commissionato dall'Ingun Bjørnsgaard Prosjekt, il nuovo album di Geir Jenssen (in arte Biosphere), è un remixone techno-ambient ispirato all'opera lirica "L'Incoronazione di Poppea", capolavoro del maestro Claudio Monteverdi, nato a Cremona nel 1567 e morto a Venezia nel 1643, grandissimo innovatore della musica italiana. Sarà proprio Monteverdi a traghettare la musica rinascimentale italiana verso quella barocca.

L'opera originale è composta da un prologo e tre atti. Siamo nell'antica Roma del primo secolo dopo Cristo, con tutte le scelleratezze e dissolutezze (e nefandezze, perche no?) del periodo. In breve: si racconta di Nerone che, interessato a maritarsi con Poppea (chi non vorrebbe sposarsi Poppea? ), deve far fuori Ottavia. Ci riuscirà grazie al solito complotto di corte. L'opera è un attacco frontale alla Roma papale post-rinascimentale. Il libretto é scritto da Giovanni Francesco Busanello, appartenente all'Accademia degli Incogniti, un gruppo di intellettuali veneziani fortemente critici verso il Papa e verso la sua volontà di predominio secolare sul resto dell'Italia e, pertanto, anche sulla Repubblica di Venezia (non mi è nuova la questione !).

L'approccio del norvegiese Biosphere all'opera di Monteverdi è molto semplice. Aggredisce molto dolcemente il sound classico permeandolo con la sua classica cortina ambient. I fruscii e i tremolii elettronici di stampo fennesziano si confondono ai cori lirici. La fusione risulta molto coinvolgente per il curioso ascoltatore. La commozione è palpabile, la pelle d'oca si fa spesso sentire. Musica per un ascolto sedentario e solitario, per un ascoltatore frastornato da una lunga maratona mangereccia, per chi ha bisogno di protezione, per chi fugge o non ne può più della confusione. Musica fighetta per chi ha voglia di tirarsela. Quindi se al bar, per puro caso, qualcuno, mentre sbevazza del bollicine, ti pontificasse con un "Uè, sai che è troppo bello L'incoronazione di Poppea, l'ultimo dei Biosphere", mandalo pure a cagare dicendogli: "Sfigato, i Biosphere sono una sola persona". 

Buon ascolto. 

P.s. Per chi avesse voglia di ascoltare l'intero album.

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Riassunto del Bot

L'album di Biosphere del 2012 è un coinvolgente remix techno-ambient ispirato all'opera barocca L'incoronazione di Poppea di Monteverdi. La fusione tra cori lirici e suoni elettronici crea un’atmosfera intima e avvolgente, ideale per ascolti solitari e rilassanti. L’approccio semplice ma efficace di Biosphere rende omaggio all’opera rinascimentale inserendo elementi moderni senza snaturarla.

Biosphere

Biosphere è lo pseudonimo del produttore norvegese Geir Jenssen, nato a Tromsø e attivo dall’area elettronica/ambient dagli anni ’80. Dopo gli esordi con i Bel Canto, ha definito un suono minimale e ‘glaciale’ basato su loop, field recording e campionamenti (anche da Twin Peaks). Tra i lavori più noti: Microgravity, Patashnik e il classico Substrata.
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