Copertina di Björk Medúlla
janis

• Voto:

Per amanti della musica sperimentale, fan di björk, appassionati di arte sonora e atmosfere vocali, ascoltatori interessati a produzioni innovative e ricche di emozioni.
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LA RECENSIONE

La surrealtà mentale di Björk mi ha sempre affascinata, ma non ho mai amato fino in fondo quest'artista: sono purtroppo sempre rimasta ai confini del suo mondo irreale, tentando di muovere una ricerca spettrochimica per arrivare a fare mio il "gelo incantato" della sua musica. Ma sempre invano.
Questione di sensibilità.

Avevo poi letto, qua e là, commenti su "Medúlla" che mi avevano tenuta alla larga dall'ascolto. Perché parlavano di un disco nuovo privo di arrangiamenti elettronici, incentrato esclusivamente sulla voce: un disco narciso di autocelebrazione, raffinato, sí, ma troppo artificioso.

Immaginando una Björk troppo vitrea e solitaria mi aspettavo quindi un giudizio negativo sul suo nuovo lavoro.
Invece mi è sembrato completo, affascinante e coraggioso, ricco di sfumature, arricchito dalla partecipazione di Mike Patton - invisibile ed ipnotico, dal duetto ultraterreno con il leggendario Robert Wyatt e, soprattutto, dall'intervento dell'Iceland Choir, che cala in un'atmosfera vorticosa e sommersa; si ha la sensazione di camminare sulla punta dei piedi pur essendo posseduti da vampate di vertigini.
Il resto del disco è un vero e proprio esercito flebile di voci che guidano verso atmosfere di pace devastante e profonda irrequietezza grazie a sentori di sublime surrealità, tipiche essenze della creatura islandese.

Ci si sente nella culla notturna dei pensieri, assaporando il docile travaglio dell'anima che vaga rigida in un'incredula visione. Come un animale che, felpato, si addentra in un germoglio di ultrasuoni per incontrare un inconscio immaginario.

Bisogna comunque dire che il disco non è piaciuto a tutti e in generale ha diviso in due le opinioni. Personalmente l'ho trovato una bella scoperta, apprezzato soprattutto perché è piacevole potersi ricredere sulle cose ed è una soddisfazione non indifferente abbandonare lo stato di rassegnazione per far spazio ad un genuino compiacimento.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album Medulla di Björk, inizialmente visto con diffidenza per la sua esclusiva attenzione alla voce e l'assenza di arrangiamenti elettronici. L'autrice trova invece l'album completo, affascinante e coraggioso, valorizzato dalle collaborazioni con Mike Patton e Robert Wyatt e dall'Iceland Choir. L'atmosfera è surreale e avvolgente, capace di trasportare l'ascoltatore in uno spazio di profonda emozione e riflessione. L'opera divide le opinioni, ma rappresenta una bella scoperta personale e un successo musicale.

Tracce testi video

01   Pleasure Is All Mine (03:26)

02   Show Me Forgiveness (01:23)

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03   Where Is the Line (04:41)

06   Who Is It (Carry My Joy on the Left, Carry My Pain on the Right) (03:57)

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08   Desired Constellation (04:55)

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10   Sonnets/Unrealities XI (01:59)

12   Mouth's Cradle (03:59)

14   Triumph of a Heart (04:10)

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15   Komið (02:00)

Björk

Björk è una cantante, compositrice e produttrice islandese, nota per la sua voce distintiva, la sperimentazione tra generi e la carriera solista iniziata dopo il successo con i Sugarcubes.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  Milk

 “Come il sangue, ma ancora più profondo ed oscuro.”

 “Bjork è riuscita a comunicare all’animo umano sensazioni altrimenti inspiegabili, troppo vicine al nucleo che le ha generate.”


Di  Adil

 Soltanto Björk, musa di registi psicotici e icona anti-pop per antonomasia, avrebbe potuto realizzare un disco così insopportabilmente snob nella sua disarmante essenzialità.

 La cantante non abiura, ma di certo non si volta indietro e, come un novello Paganini, non si ripete mai.


Di  Me Myself & I

 La musica, o meglio non-musica di Medulla mi ha affascinato.

 Medulla è un capolavoro della musica Moderna, un’opera d’avanguardia.


Di  The_dull_flame

 Medùlla non è un puro esperimento, è poesia.

 Medùlla è un album da ascoltare, da amare, composto di canzoni semplicemente uniche e incredibili.