Copertina di Black Cab Altamont Diary
spada

• Voto:

Per appassionati di musica rock, fan del rock psichedelico, ascoltatori di sonorità vintage e alternative, cultori di band australiane emergenti
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LA RECENSIONE

...non ho mai scritto una recensione ma adesso è giunto il momento, sì perchè non è "umano" che ci sia in giro un CD, talmente bello, del 2004 scoperto da me soltanto quattro giorni fa e pertanto la mia è diventata una missione divulgatrice: quattro ragazzi australiani che decidono di salire su "una macchina del tempo" con gli strumenti a disposizione in questo inizio secolo e trasferirsi alla fine degli incredibili e acidissimi anni 70 e, non a caso, ad Altamont durante un concerto dei "veri" Rolling Stones.

Risultato? nove canzoni di incredibile bellezza, un tappeto di suoni delicatamente psicadelici dove sopra di esso si forma un pop gradevolissimo e selvaggio, la parte selvaggia è scritta nei cromosoni degli musicians, australiani! Tappeto musicale formato da chitarre sabbatiane, Hammond, Citar che ti fanno venire in mente solo viaggi fatti e "... strafatti", ascoltare per credere...
Cd ideale per conquistare una donna bellissima.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Altamont Diary dei Black Cab, un gruppo australiano che con nove tracce riesce a ricreare l'atmosfera psichedelica e selvaggia degli anni '70. L'autore definisce il disco un vero e proprio viaggio temporale sonoro, enfatizzando la bellezza e la qualità del suono. Ideale per chi ama sonorità vintage e intense.

Tracce

01   Summer of Love (04:51)

02   It's Ok (02:50)

03   Angels Arrive (03:47)

04   Jerry Sez (01:18)

05   Good Drugs (04:52)

06   Hey People (02:28)

07   New Speedway Boogie (04:24)

08   A Killing (02:12)

09   1970 (10:41)

10   [untitled] (00:50)

Black Cab

Black Cab è un gruppo australiano citato nelle recensioni di DeBaser per il suo sound ispirato al rock psichedelico anni '70; l'album Altamont Diary (2004) è menzionato esplicitamente.
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