Copertina di Black Funeral Az-I-Dahak
AR (Anonima Recensori)

• Voto:

Per appassionati e fan del black metal, critici musicali, ascoltatori di metal estremo, collezionisti di album black metal
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Tornano dopo un bel po' di tempo i Black Funeral, formazione portatrice da dieci anni del black americano. Adesso voglio divertirmi a parlare di "Az-I-Dahak", il loro ultimo album (si fa per dire).

Tutte le canzoni ruotano intorno ad un concept: il vampirismo e l'antica magia nera persiana (bah...). Mi chiedo una cosa: perché sono tornati? Questo cd è il peggior album black metal che io abbia mai visto ma dico il peggiore in tutto che può dare filo da torcere a "La grande danse macabre" dei Marduk, i Mordant (quindi non un gruppo importante) non l'avrebbero messo nell'ep più insulso. Canzoni dove si sentono degli screaming che sembrano porci scannati e gli strumenti.... ah, già gli strumenti non sapevo che ci fossero gli strumenti in questo cd non si sentono proprio. Ho sempre considerato i black funeral una band inutile nel campo black metal ma loro da 10 anni ci massacrano le orecchie con la loro musica schifosa.

Un consiglio: datevi all'ippica. Acquisto sconsigliatissimo.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione attacca duramente l'ultimo album dei Black Funeral, Az-I-Dahak, giudicandolo come il peggior prodotto black metal mai ascoltato. Il concept sul vampirismo e magia nera persiana non riesce a risollevare una produzione scarsa e un'esecuzione sonora scadente, con screaming fuori luogo e strumenti quasi inesistenti. L'autore consiglia di evitare l'acquisto e punzecchia la band invitandola a cambiare hobby.

Tracce video

01   Druj Nasu (03:43)

02   Daevodata (03:36)

03   Av-i-Dahak (Awake) (05:16)

04   Dahak (Serpent Arise) (03:47)

05   Eye of Arashk (03:36)

06   Kiss of Serpents (01:46)

07   Sutekh (Chaos) (03:35)

08   Astovihad (05:36)

09   The Fallen Arise (02:49)

Black Funeral

Black Funeral è una formazione di black metal citata nelle recensioni di DeBaser come esponente del black americano; le recensioni evidenziano temi come vampirismo, licantropia e magia nera e sonorità ruvide e oscure.
02 Recensioni