Copertina di Bloom 06 Crash Test 01
Chae

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Per appassionati di musica elettronica italiana, fan degli eiffel 65, critici musicali e ascoltatori interessati a sperimentazioni nel genere elettronico
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LA RECENSIONE

I "Bloom 06" sono un gruppo italiano di musica elettronica, formatosi nel giugno del 2006, composto da Maurizio Lobina e Gianfranco Randone, meglio noti come Maury e Jeffrey degli "Eiffel 65".

I "Bloom 06", una volta abbandonata la collaborazione con "Gabry Ponte" si propongono alle masse come un 'ipotetico' gruppo sperimetale italiano alla "Depeche Mode" e "Robert Miles". Almeno questo era l'obiettivo secondo le interviste che rilasciarono a suo tempo.

Il risultato? Questo primo lavoro "Crash Test 01" risulta altanelante nella qualità e nell' intenzione. Lo stile è diverso però rispetto ai lavori precedenti sotto l'etichetta "Eiffel 65". Questo nuovo suono è meno dance e tanto meno commerciale; si prova ad inserire elementi diversi come chitarre elettriche e batterie 'reali'.

Ma passiamo alle tracce:

-01 "When the party's over" Introduzione lunga e attacco da chitarrina non malaccio. Voce elettronica alla "Eiffel 65" ma dopo poco annoia.

-02 "Cielo spento" Prima canzone italiana dell'album. Testo passabile, ritornello solito.

-03 "In the city" Questa traccia fu il primo singolo tratto dall'album e anche il motivo che acquistai questo cd. Una bella canzone, equilibrata in un genere molto '80.

-04 "Don't say these words" Traccia carina rientra quasi nel genere 'calmo' degli "Eiffel 65" nell'album omonimo.

-05 "Per sempre" Altra canzone senza arte ne parte, né pop, né dance, né electro...mah

-06 "The crash" Il filone di queso album continua... la noia pure.

-07 "Vorrei essere come te" Bellina questa canzone. Testo sdolcinato. Pad ingombrante. Melodia pop italianoide.

-08 "The old field of angels" Questa canzone prova a riprendere quel giusto mix della canzone "In the city" e...sì riesce nell'intento.

Che dire infine?

Se amate la musica elettronica, lasciate perdere, non vale la pena.

Se siete stati dei fan degli "Eiffel 65" lasciate perdere questo album e anche il successivo "Crash Test 02" (ancora più scarso). Però c'è una bella notizia gli "Eiffel 65" proprio in questi mesi si sono riuniti e speriamo che si ritorni alle hit di un tempo.

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Riassunto del Bot

Crash Test 01 segna il debutto dei Bloom 06, progetto degli ex Eiffel 65, con un sound meno commerciale e più sperimentale. L'album mostra discontinuità e poche tracce riuscite, risultando nel complesso noioso. I fan del passato e gli amanti dell'elettronica potrebbero restare delusi. La speranza rimane nel ritorno degli Eiffel 65 con il loro stile storico.

Tracce video

01   When the Party's Over (05:06)

02   Cielo Spento (04:04)

03   In the City (04:33)

04   Don't Say These Words (04:04)

05   Per Sempre (03:57)

06   The Crash (03:52)

07   Vorrei Essere Con Te (03:44)

08   The Old Field of Angels (05:35)

Bloom 06

Bloom 06 è il duo elettronico italiano fondato nel 2006 da Maurizio “Maury” Lobina e Gianfranco “Jeffrey Jey” Randone, già membri degli Eiffel 65. Con Crash Test 01 hanno abbracciato new wave/indie pop e con Crash Test 02 hanno spinto su dance e synth, mantenendo testi in inglese e italiano e un immaginario influenzato dagli anni ’80/’90.
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  damaged

 La copertina di "Crash Test 01" è lo specchio del loro intento artistico: connubio fra natura e tecnologia.

 Un album che consiglio di ascoltare, soprattutto a chi ama l'elettronica ed in particolare Depeche Mode, New Order, Royksopp e Goldfrapp.