Copertina di Boards of Canada / Gescom / Jega Inferno
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Per appassionati di musica elettronica, ascoltatori alla ricerca di esperienze sonore profonde, lettori interessati a critica culturale e riflessioni filosofiche.
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LA RECENSIONE

Il suono dei futuri passati proiettato nel nostro presente a cui gli autori danno il nome di Inferno. 18 cerchi concentrici, accoglienti e appaganti, capaci di motivare l’esistenza, nonostante tutto.
Perchè la musica come il capitalismo oggi si regge sull’esaurimento dell’immaginazione.
Parafrasando Mark Fisher nessuno crede davvero che il mercato sia giusto, ma immaginare qualcosa di diverso è diventato uno sforzo immane, senza soluzione.
Dopo la fine della storia (cfr. Thatcher 1979-1990) i fratelli Sandison riescono ad immaginare futuri passati, e dopo la sbornia elettronica degli anni 90, le loro melodie risuonano, ora più che mai, uniche e necessarie.

Immaginare futuri passati nell’impossibilità di immaginare nuovi futuri.

Quelli dei BoC sono tutt’altro che consolatori. L’ascolto di ogni brano è un susseguirsi di emozioni perturbanti e anche nei passaggi più placidi sussistono turbolenze e presagi. E questa misteriosa ossessione del magico rappresenta l’idea stessa di poter vedere la realtà per quello che è, ovvero schemi che costituiscono ogni cosa.

Suoni come mappe labirintiche che disattivano ogni processo significante; il mondo non genera più significati ma correlazioni da interpretare.

Cosa ci dicono questi cerchi esagonali densi di schemi biologici, religiosi, esistenziali e capaci di crescere ascolto dopo ascolto attraverso un suono che è la summa della loro carriera?
Forse che la verità tradotta in suono non è una questione di corrispondenza tra mente e mondo, ma di correlazione statistica – e le macchine lo sapevano prima di noi, o meglio: erano già tutto questo prima che noi potessimo saperlo. Tutto. In un futuro passato.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Inferno', album collaborativo di Boards of Canada, Gescom e Jega, come viaggio sonoro capace di evocare futuri passati e scenari densi di magia e inquietudine. Le melodie, mai consolatorie, intrecciano realtà e simbolismo, riflettendo sulla crisi dell'immaginazione contemporanea e sulla potenza evocativa della musica elettronica. Temi filosofici si intrecciano a suggestioni emotive profonde.

Boards of Canada / Gescom / Jega

Accredito congiunto che riunisce tre nomi cardine dell’IDM britannica presentati insieme su DeBaser per l’album Inferno.
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