Bruce Springsteen & The E Street Band
Passaic 9/19/78

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And last but not least... Do I have to say his name?... Do I have to speak his name?... Do I have to say his name?... In this corner... King of the World... Master of the Universe... Weighing in at 260 pounds... the Big Man, Clarence Clemons!!!!!

Sono le tre del mattino e non riesco ancora a dormire. Ho appena assistito, anzi no, ho appena preso parte con la mia anima e il mio corpo al mio primo concerto di Bruce, proprio nella mia città, Bologna...

Sono passati solo 20 anni da allora, un nulla, sono cresciuta con la consapevolezza che nei momenti bui, quando mi sento così male che voglio esplodere, esplodere e devastare questa intera città, prendere un coltello e tagliarmi questo dolore dal cuore”. In quei momenti in cui vuoi “Trovare qualcuno che muoia dalla voglia di iniziare qualcosa” e che sappia dirmi vorrei “Soffiar via i sogni che ti devastano soffiar via i sogni che ti spezzano il cuore soffiar via le bugie che ti lasciano solo perduta e con il cuore spezzato […] Hey io non sono un ragazzo, no io sono un uomo e credo nella terra promessa”.

Sognavo di riuscire a parlare a mio padre e riuscire a dirgli Papa' va' a letto adesso, si sta facendo tardi, nulla di cio' che possiamo dire cambiera' le cose adesso, partiro' in mattinata da Saint Mary's Gate non cambieremmo le cose neppure se potessimo in qualche modo, perche' il buio di questa casa possiede il meglio di noi, e ci possiedono anche le tenebre che sono in questa citta', ma adesso non possono toccarmi, e adesso tu non puoi toccarmi, non faranno a me cio' che li ho visto fare a te. Allora di' addio, e' il giorno dell'Indipendenza, e' il giorno dell'Indipendenza, di' addio, e' il giorno dell'Indipendenza, e' il giorno dell'Indipendenza questa volta”. Poi il sax di Big man apriva la strada alle lacrime... Oggi non riesco ad ascoltarla senza pensare che se c’è un Dio del rock, senza dubbio loro due stanno suonando e ballando insieme.

Se voglio, posso sentire una voce chiamarmi Mary “La porta a rete sbatte, Il vestito di Mary svolazza Come una visione lei danza sotto la veranda Mentre la radio suona Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli Io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu […] Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa, Là fuori in attesa come un killer sotto il sole […] so che ti senti malinconica Per le parole che non ti ho detto Ma stanotte saremo liberi Tutte le promesse saranno rotte C'erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet Gridano forte il tuo nome nella strada di notte La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi E nella fredda solitudine che precede l'alba Senti i loro motori rombare Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati Nel vento, perciò Mary salta dentro E' una città piena di perdenti E io me ne sto andando per vincere

Oppure quando ero indecisa (o forse no) e lui mi ha detto Le tue parole parlano di allontanamento Ma le tue parole mentono Perché quando ci baciamo è fuoco”

Il giorno dopo il concerto sono andata alla casa del disco, ho trovato IL bootleg Piece de Resistence del 1978, il tour di Darkness, e l’ho comprato, ascoltato, amato, ballato cantato e suonato, Perché la notte appartiene a coloro che si amano Perché la notte appartiene a noi”

Da pochi giorni è uscito in digitale http://brucespringsteen.net/news/2019/passaic-9-19-78, si sente benissimo, meglio che sul mio consunto vinile. In quel diluvio bulimico di live che Bruce (o la Columbia) pubblica mensilmente, non fatevi sfuggire questo capolavoro.

Non ricordo chi l’ha scritto, né le parole esatte (Taddi, ma allora stai zitta…), ma ci sono due tipi di amanti del rock, quelli che adorano Bruce Springsteen e quelli che non sono mai andati ad un suo concerto.

Dici ancora le tue preghiere piccola mia Vai ancora a dormire la sera Pregando che domani, tutto andrà bene Ma i domani si mettono in fila In fila uno dopo l’altro Ti svegli e stai morendo Senza nemmeno saperne il motivo Ti hanno sparato a bruciapelo Sei stata colpita a tradimento A bruciapelo, piccola, sei stata ingannata stavolta Ragazzina, questo è evidente Diritto in mezzo agli occhi, piccola, a bruciapelo Diritto in mezzo alle belle menzogne che ti raccontano Ragazzina, sei caduta ”

Ah, dimenticavo, non tollero che si dica che Western star o Magic, non siano un gran che (è vero), che il boss è stanco (a 70 anni ci sta) che è un pezzo che non sforna capolavori (lo so), ma chi altri è riuscito a creare pietre miliari per oltre 30 anni?

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Commenti (Undici)

perfect element
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Fortunello.
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sfascia carrozze
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Mai sentito gnente-di-nulla di qvesto signor Sprinstin.
La DeRece mi sembra molto da fan ma tutto sommato è innocua e non mi dispiace.
BËL (03)
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Taddi: Ahahahahahah ... Lady Supermercato con una mela nel cestino Bussa alla porta del direttore Grooming al muzak da un altoparlante nel portascarpe Pone i suoi beni sul pavimento Tutto ciò che ha scelto è comodamente congelato "Mangialo e torna per di più!"
Taddi: ciao uomo schizzoide del 21 secolo
RinaldiACHTUNG
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Hai ragione su tutto, e le recensioni sentite sono speciali. Sto live è davvero ben registrato.
BËL (01)
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Taddi: grazie mille. Ho letto da qualche parte che il suono originale è stato pulito e la timbrica migliorata, ma non ho capito nulla...
Stanlio
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B r a v a !
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Taddi: Grazie!
Alfredo
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Questo è IL bootleg, hai ragione. Ma tutto il tour del 1978 è devastante, probabilmente il migliore di Bruce per intensità. E i brani si sentono come si dovrebbero sentire, nel disco in studio i brani perdono in mordente.
BËL (01)
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Alfredo: Recensione molto da fan, ma ci sta ogni tanto. :)
Taddi: Certo, da fan! Grazie
gaston
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Bella pagina.
Anche se sono della seconda categoria.
Di Springsteen mi piacciono pochi pezzi, quelli dove è meno Springsteen del solito.
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Taddi: Della categoria che non sei mai stato ad un suo concerto? Non è mai troppo tardi, pero sappi che ci si svena economicamente.
Hungry
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Mi hai emozionato. Complimenti. Il disco riprende uno dei concerti più belli di questo immenso Artista.
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Taddi: Grazie hungry... heart. Bruce emoziona in maniera incredibile dal vivo, vederlo dovrebbe essere obbligatorio per tutti...
IlConte
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si insomma, non lo può negare nessuno, il Bruss incarna - almeno in parte - lo spirito del Rock.
Per il suo sound non impazzisco in generale anche se alcuni album lì reputo veramente belli.

Live tutti confermano, anche i non allineati spingstiani, sia un portento...

Mi fa un po’ triste vederlo botulinato ultimamente... lui così onderod...

Rece fanatica anche sul fanatismo. Ok.

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IlConte: *springstiani
Taddi: Ciao conte, grazie per la rece "fanatica"
Alfredo: Botulinato? Al massimo deve aver fatto un trapianto di capelli, ma non è diventato una bambola assassina quindi non credo abbia usato il botulino :D
IlConte: Caro Alfredo mica il botu ti fa sempre sembrare un canotto eh... se preferisci si è dato qualche tiratina al viso... ma era una battuta poi... cazzome, si ride un po’... mi fa sorridere perché sembra più giovine ora di 10 anni fa, tutto qui
Alfredo: Non so, ultimamente sembra un vecchietto stanco, non so che foto tu abbia visto
IlConte: Vabbè, stanco dai ok
Ahahahahahahah
Alfredo: Non so se rispondi seriamente o prendi per i coglioni, comunque amen.
IlConte: Mamma mia di solito lo sclerotico sono io ... Alfredo si parla del nulla sei abbastanza intelligente per capirlo ...
Io lo vedo rifatto, tu stanco ma non vedo il problema ... o se viene catalogato da te come problema sono felicissimo ... vuol dire non ne hai dei veri

E pure qui si scherza
Un abbraccio
Alfredo: Perdonami, ma quelle risate finali continuative uno può anche interpretarle come una presa per il culo. Del resto non ti conosco, quindi permettimi che non sappia esattamente quello che vuoi dirmi. Ne ho facoltà? Buona giornata.
IlConte: Ok non mi conosci ma un pochino abbiamo già interagito e che sono sclerotico ignorante e cazzone lo sai... come sai che se mi metto ad interagire seriamente o scherzando ci tengo se ritengo di scrivere ad un coglione glielo dico schietto

Tu sei un Nobile, ovvio
IlConte: Vabbè dal tel
Ma si capisce
Alfredo: Si, però non posso sapere se uno è in modalità scherzo o no, mi affido alla vostra comprensione. :)
Alfredo: Tornando al discorso principale, dico che si, effettivamente a livello mentale pensare che magari possa essersi dato qualche ritoccatina può fare orrore (inizialmente), ma considerando che dal vivo è ancora molto performante e per niente patinato (salvo magari le scenette in cui fa cantare i bambini, che vabbè, fanno parte del copione ormai) direi che non è così male come cosa.
IlConte: Ahahahahahahah ma ci mancherebbe... c’è ne fossero come questo ragazzo che, ripeto, è di quelli, piaccia o no, che fanno parte della Storia del Rock.
Ho un paio di amiche “milfone” che non si perdono un concerto nelle vicinanze da un 20/25 anni.
Alfredo: Quello è il fascino del musicista, ho anche delle amiche giovani che lo trovano "piacente", io non l'ho mai pensato in questi termini, ma forse non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è rock? Al contrario di un Axl Rose o di un Kurt Cobain che secondo me hanno avuto successo ANCHE per la loro figaggine (soprattutto il secondo)
IlConte: Si, il fascino del Bruce sta proprio nella sua persona, un “macho” stradaiolo, il tizio che aggiusta la strada è alla sera suona nei pub, quello che vive per la musica... uno, soprattuto, vero e di cui ti puoi sempre fidare... chenon te lo mette in culo ma ti da una mano se può.
Un uomo prima di un musicista. Poi è tra quelli che racconta la sua America in modo unico.
Alfredo: Che poi si vocifera che negli anni '70 abbia messo le corna a Phil Spector andando con la moglie Ronnie, e considerando che Phil è sempre stato un tizio instabile (la pistola tirata fuori coi Ramones, tipo) ha rischiato moltissimo ahahah
IlConte: Porca puttana non il primo tizio a cui trombare la donna direi ahahahahahahah
Psicopatico e con la pistola facile
È andata bene caro Bruce ahahahahahahah
Alfredo: Vivere pericolosamente
hjhhjij
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Visto dal vivo al Rock in Roma pochi anni fa: un grandissimo, mi immagino nel '78... Questo se è registrato così bene come dite me lo procurerò, 2-3 album dal vivo di Brucio bisogna averli se si apprezzano le sue canzoni, 'ndo scappi. Ah, e ok essere fan ma no, Brucio non ha sfornato pietre miliari per 30 anni (pochissimi-issimi-issimi lo hanno fatto d'altronde, forse nessuno) e se mi dici che "Magic" è una "pietra miliare" dai, su, ok essere fan ma...
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Alfredo: Nessuno, direi. Nemmeno facendo una cernita mentale. Ma è che è proprio impossibile come cosa, anche per i più grandi geni della musica.
hjhhjij: Vero.
Taddi: no no, magic non è una pietra miliare, anzi... Infatti ho scritto il contrario, però dal 1975 al 2006 ha stornato 1 solo album sotto tono, gli altri o sono capolavori (Born to run, Darkness, the river, nebraska, born in usa, tunnel of love) o sono cmq interessantissimi (lucky town, tom joad, rising, we shall overcome), senza contare live e raccolte con inediti...
hjhhjij: Oh-Oh hai ragione, non lo dicevi di "Magic" (e meno male, è il più brutto dei suoi dischi brutti). Però insomma, pietre miliari non ne ha certo lasciate per 30 anni. E poi vabè, sei molto fan, lo capisco, ma per me sentire che "Tunnel of Love" è, addirittura, un capolavoro accostandolo a dischi veramente bellissimi come un Darkness o un Nebraska (o un "The Wild, The Street and the E-Street Shuffle" che porca l'oca è veramente un disco dellamadonna) è una discreta eresia. Ed escluso Tom Joad (bellissimo) tutto quello che ha fatto dopo il 1982 è al massimo discreto (Born in the USA, che le belle canzoni le ha e se lo avesse arrangiato acustico sarebbe venuto fuori un discone, o Lucky Town o The Rising o quest'ultimo, sono buoni dischi, ma non vado oltre). E chi se ne frega, dirai tu :-)
Alfredo: Non sono d'accordo, Tunnel Of Love è il suo disco più sottovalutato e per me è di alto livello. Per quanto mi riguarda fino al 1987 la discografia è tutta di alto livello. Poi si è fatto una famiglia.
hjhhjij: No, poi è arrivato Tom Joad :-) Guarda, in Born in the Usa il problema è lo stile adottato, gli arrangiamenti e le sonorità, in Tunnel non ci trovo proprio le belle canzoni...
Alfredo: Tunnel of Love, Tougher than the rest, One Step Up, Walk like a man, Brilliant disguise. Per alcune riviste è pure il suo migliore, e anche per Elvis Costello, mi sa.
hjhhjij: Ste riviste allora buttiamole nel fuoco. E Costello ha dei gusti di merda. No, seriamente, intendiamoci non dico sia una MERDA (per quello c'è "Magic", per dire...) ma è boh... normale, mi è indifferente, non trovo pezzi che mi abbiano colpito particolarmente, non mi piace. Magari lo riascolterò. Le versioni acustiche di Born in the Usa me le avete fatte scoprire voi e sono bellissime, per dire.
hjhhjij: Mi è piaciuto di più "Lucky Town" :D O "The Rising".
Alfredo: Era per dire che è un album ben considerato in generale. Più tranquillo rispetto ai precedenti, ma le parti di suono anni '80 sono amalgamate bene e non danno fastidio.
Alfredo: Volevo invece spezzare una lancia in favore della tanto vituperata "Other Band" del biennio 1992-93, mi è sempre piaciuto il suono e l'arrangiamento più rock di quel tour. La gente rimpiangeva il rock'n'soul della E-Street e posso capirlo, ma sono venute fuori delle ottime cose, prima fra tutte una Atlantic City full-band da paura.
hellraiser
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Il tour del 78 è leggendario, periodo magico. Io ho avuto la fortuna di vederlo quattro volte nella mia vita e devo dire che sono sempre stato rapito dal suo carisma e dalla bravura della band. Riposa in pace caro Clarence, tuo nipote è un gran musicista ma non vederti lì sul palco è molto triste. Io sono appassionato come te, mi ci trovo molto nel tuo scritto, brava, molto brava
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Taddi: :-)))
aries
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Ottima recensione, con citazioni sentite e pertinenti. Per me l'ultimo vero capolavoro (definizione che non uso spesso per un disco) di Springsteen è "The river", anche se il Boss si è sempre mantenuto su livelli più che buoni, sia a livello musicale che testuale, con un'invidiabile voglia di suonare e di raccontare. Non ho sentito il disco, ma il tour è leggendario (e così i musicisti).
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