Copertina di Brutal Truth Need to Control
Perez

• Voto:

Per appassionati di musica estrema, fan del grindcore e metal, ascoltatori di generi punk, thrash e death metal alla ricerca di nuove sonorità potenti.
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LA RECENSIONE

Il grindcore, genere considerato per molti di nicchia, inaffrontabile, un sottogenere..." bleah... quella poltiglia rumorosa con 50 canzoni per ciddì da dieci secondi caduna" sostiene qualcuno, "il genere più massiccio e stracazzuto della terra" sostiene qualcun'altro.
Probabilmente sono teorie valide entrambe, quando esce questo masterpiece i Nalpalm Death ed i Carcass sono già un'istituzione ed i Dillinger Escape Plan probabilmente in fase embrionale... ecco dunque i Brutal Truth a fare da logico ponte tra le due generazioni, ed il passo è tanto ovvio quanto geniale.

Questo "Need to Control" è quanto di più potente, brutale e ben suonato, in una spirale di ritmi lenti e tozzi, accelerazioni da infarto e tanta rabbiada sputare dentro quei fottuti microfoni. Episodi da consegnare alla storia qui dentro ce ne sono a bizzeffe, dall'inizio alla fine si vanno a toccare lidi sconosciuti per il genere: punk, thrash, death, crust, grind e sfumature industrial con una dimestichezza ed una facilità allarmante, gli interscambi vocali tra Sharp e Lilker giocano sulla potenza gutturale del primo e l'acidità del secondo.
Compattezza è la parola d'ordine dei Brutal Truth: un vulcano che ti scoppia in piena faccia, senza troppi compromessi.

Volete i titoli dei brani più rappresentativi?? eccoli: "Black Door Mine", "Godplayer", "Judgement", "I See red" per staccarvi la testa dal collo; "Collapse", "Ordinary Madness", "Media Blitz", "Choices of New Generation" forse per rifiatare... adesso che vi ho avvisati fatevi pure del male, e poi non dite che non vi avevo avvisato!

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Need to Control' dei Brutal Truth come un capolavoro potente e versatile nel panorama grindcore. Il disco funge da ponte tra generazioni di metal estremo, unendo vari sottogeneri con grande abilità e rabbia. La compattezza della band e il dialogo vocale tra i membri sono punti di forza evidenti. Il commento invita ad ascoltare brani intensi, presentando l'album come una esperienza sonora indimenticabile.

Tracce testi video

01   Collapse (05:05)

03   Turn Face (01:31)

05   I See Red (02:51)

06   Ironlung (04:23)

08   Ordinary Madness (05:06)

09   Media Blitz (00:57)

10   Judgement (02:36)

11   Brain Trust (02:45)

12   Choice of a New Generation (02:00)

Leggi il testo

13   Mainliner (02:20)

15   Crawlspace (01:35)

Brutal Truth

Brutal Truth è un gruppo grindcore statunitense di New York fondato nel 1990 dal bassista Dan Lilker. Ha unito grind, death, hardcore e noise; dopo gli esordi su Earache è passato a Relapse, pubblicando classici del genere. Scioglimento definitivo annunciato il 18 ottobre 2014.
08 Recensioni

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Di  NewDayRising

 "Un flusso sonoro impressionante per potenza, in grado di stendere l'ascoltatore."

 "A volte si ha davvero l'impressione di vedere un treno a tutta velocità sull'orlo del deragliamento."