Copertina di Cannibal Corpse Butchered At Birth
matteo_brutal

• Voto:

Per appassionati di death metal, fan di musica estrema, amanti del metal tecnico e violento
 Dividi con...

LA RECENSIONE

I Cannibal giunti al secondo album studio vogliono subito sperimentare qualcosa di nunovo.Infatti in questo Butchered At Birth non sembrano essere il gruppo dell'esordio.Batteria sparata a raffica ininterrottamente,chitarre compresse al massimo,rendono l'audio molto pesante e alla voce Cris Barnes sembra un cavernicolo!Mntiene il suo "growl" bassissimo per tutte le nove intensissime canzoni.Il gruppo è alle prime armi ma è comunque dotato di un'ottima personalità,tecnica e capacitè compositive.Le liriche sono sempre nello stesso stile,sempre più improntate sullo splatter,cadaveri,squartamenti...in pieno stile CANNIBAL CORPSE.Questi ragazzi sono all'inizio ma non hanno paura di niente,non cambiano una virgola sull'impostazione personale della musica.Questo è un album abbastanza completo e compatto,vi farà subito capire che cosa in grado di fare e come può varcare certi limiti musicali questa band.Una vera chicca per gli amanti del death metal,quello suonato e impostato per far male!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il secondo album dei Cannibal Corpse, Butchered At Birth, mostra una band in piena evoluzione con un sound più pesante e tecnico. La voce di Chris Barnes è un growl profondo che accompagna nove tracce intense e cariche di atmosfere splatter. Nonostante siano agli inizi, i Cannibal Corpse dimostrano una forte personalità e una grande capacità compositiva, proponendo un album compatto e potente, ideale per gli appassionati di death metal.

Tracce testi video

01   Meat Hook Sodomy (05:50)

Leggi il testo

03   Living Dissection (04:01)

Leggi il testo

04   Under the Rotted Flesh (05:06)

05   Covered With Sores (03:19)

Leggi il testo

07   Butchered at Birth (02:46)

Leggi il testo

08   Rancid Amputation (03:18)

Leggi il testo

Cannibal Corpse

Cannibal Corpse è una band death metal formata a Buffalo (NY) nel 1988, pioniera del brutal death e nota per i testi e copertine iper-violenti spesso censurati. Guidata storicamente dal bassista Alex Webster, ha visto alternarsi alla voce Chris Barnes e George 'Corpsegrinder' Fisher. Sono un’istituzione del metal estremo, ancora attiva con un seguito mondiale.
31 Recensioni