Copertina di Cats on Fire Our Temperance Movement
davide91

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Per appassionati di musica indie pop, fan degli anni '80, amanti del pop malinconico e nostalgico con un tocco ironico
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LA RECENSIONE

Quando questi quattro finlandesi decisero di unirsi per fare musica avevano uno sfrontato orientamento alle band eighties inglesi stile Smiths o McCarthy, con un occhio di riguardo agli anni 60 dovettero aspettare il 2007 per pubblicare il loro primo album: "The Province Complains".

Ma ora siamo al 2009 e i nostri Cats On Fire sono approdati al secondo album: stesso stile del primo (forse sin troppo), sottilmente ironici, immediati. La band del leader Mattias Bjorkas conferma i buoni presentimenti avuti, ora diventati ottime sicurezze. Con "Our Temperance Movement" i Nostri trattano di pop, nel senso più effettivo del termine, ma anche nel senso più gioioso e radioso, trattenendo quello spiccato ardore per la malinconia.

Così prendono forma le loro canzoni, canzoni che parlano di delusioni, dei tormenti d'amore giovanili; ma mai sfociano in uno spirito musicale più ombrato, più opaco; rimangono sempre nelle fiere redini del pop, suonando divertiti e con passo svelto. L'unici accenni più riflessivi gli abbiamo in "Never Sell The House" ed in "Our Days In The Sun". L'album rimane per il resto un susseguirsi di brani dal sapore dolciastro e lieve, ma con un fondo desolato e dolente.

Ma parlando di musica in quanto tale i Cats On Fire raggiungono altissimi picchi grazie ai quali l'ascoltatore riesce ad adorare l'album, momenti presenti nell'iniziale folkeggiante "Horoscope", o in brani contagiosi che ci fanno quasi alzare e ballare come "Tears In Your Cup", o anche "The Steady Peace" dove si riscontra subito la connessione a Morrisey.

"Our Temperance Movement " è un album semplice in sostanza, sia nei suoni che nei temi, spontaneo, senza grandi pretese, ma che si fa amare dopo un paio d'ascolti, come solo il pop sa fare.

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Riassunto del Bot

Our Temperance Movement dei Cats on Fire è un album pop semplice ma coinvolgente, che unisce malinconia e gioia con richiami agli anni '80. Le canzoni parlano di delusioni amorose senza perdere freschezza e vivacità. I suoni sono spontanei e l'album si fa apprezzare dopo pochi ascolti, grazie anche a brani folkeggianti e melodie ballabili. La band conferma con sicurezza il proprio stile sottile e ironico, mostrando un'ottima crescita rispetto al debutto.

Tracce video

01   Horoscope (04:05)

02   Lay Down Your Arms (02:36)

03   Letters From a Voyage to Sweden (03:24)

04   Never Sell the House (03:55)

05   The Steady Pace (04:08)

06   Tears in Your Cup (03:16)

07   Garden Lights (04:06)

08   The Borders of This Land (03:59)

09   Our Days in the Sun (05:12)

10   Fabric (04:20)

Cats on Fire

Band finlandese di quattro elementi guidata da Mattias Bjorkas. Il debutto citato nella recensione è The Province Complains (2007) e il secondo album è Our Temperance Movement (2009). Lo stile è orientato al pop con influenze delle band eighties inglesi e momenti folkeggianti, spesso con tonalità malinconiche.
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