Copertina di Chic Ultimate
ionecapisco

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Per appassionati di musica anni '70, cultori della disco e funky, amanti della musica da ballo e dei grandi classici
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LA RECENSIONE

Prescindendo dai propri gusti, è degno di nota chi inventa qualcosa, che coinvolge, che unisce, che raccoglie gli umori di una generazione. Gli CHIC entrano in discoteca nel 1976 e la rivoltano..Tavares, Commodores, Whispers, B.B.& Q. Band, kool and the gang che vi impeversavano già da tempo, attoniti, lasciavano il passo alla chitarrina ritmica di Nile Rodgers e Bernard Edwards che condiva cosi bene il mix della batteria con il basso, sostituendo, incredibilmente, gli inossidabili fiati del funky soul prestati, ogni volta, per realizzazioni disco. 

Non era banale quello che stava accadendo: da quel momento ci sarebbero stati 10 anni e milioni di copie di dischi venduti su questo pianeta, avrebbero influenzato gruppi che venivano da esperienze solide di funky, rap e r&b. Ma, questa degli CHIC, non ha niente a che spartire con la prima discomusic, realizzata da icone del funky soul o del rap che ne avevano intuito il business e si cimentavano su una nuova frequenza musicale; no, era molto diversa:  la band di N. Rodgers nasceva proprio in discoteca e ne aveva colto l'essenza. Il ritmo, sempre cadenzato ed impresso nella e dalla chitarrina ritmica non permetteva pause, quindi passi brevi, efficaci, che permettavano di muoversi in piccoli spazi, perchè la discoteca, intanto, si era riempita!!

L'opera in questione racchiude il succo e la polpa non solo dell'Artista, ma del genere, del periodo, di una moda, di uno stile che resta comunque scolpito nella pietra della musica disco e non solo. Se lo si ascolta, ci si immerge in sonorità scontate, semplici, ma cosi straordinariamente originali. Tutto qualitativamente discutibile, molto commerciale, Nile e Bernard non pilotavano sicuramente la formula uno.. guidavano un'utilitaria.. ma tanto loro in autostrada non ci andavano mai! Gli CHIC erano dappertutto, non solo in discoteca, ma invitati e richiesti in ogni parte del mondo, non richiedevano padiglioni auricolari esigenti, ma gambe e braccia che avevano voglia di muoversi. La discoteca diventava, anche grazie a loro, catalizzatore di amicizie e amori, di esibizionismo e competitività, dallo stile di ballo al look. Poi la luce strobo si è affievolita, la palla a specchi si è fermata e, all'improvviso, il tutto non ha avuto più alcun senso. A volte si nasce, si vive e si muore nello stesso identico posto, è quello che è accaduto agli CHIC, fenomeno da discoteca, quindi fenomeno minore, per qualità musicale sicuramente... ma non certo per i numeri straordinari che ha saputo esprimere.    

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Chic come pionieri della disco music degli anni '70, evidenziando l'innovazione portata da Nile Rodgers e Bernard Edwards. Con ritmi coinvolgenti e uno stile unico, il gruppo ha cambiato il panorama musicale e sociale della discoteca, creando un fenomeno culturale che ha influito per oltre un decennio. Pur con qualità semplici e accessibili, il loro impatto resta indelebile.

Tracce testi video

04   I Want Your Love (06:54)

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06   My Forbidden Lover (04:42)

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07   Open Up (03:54)

08   Rebels Are We (03:20)

11   Hangin' (03:37)

12   You Are Beautiful (04:36)

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13   Chic Mystique (06:42)

14   Dance Dance Dance (remixed by Pal Joey) (04:08)

15   Good Times (remixed by A Touch of Jazz) (05:16)

Chic

Chic sono un gruppo R&B/disco statunitense fondato nel 1976 dal chitarrista Nile Rodgers e dal bassista Bernard Edwards, con Tony Thompson alla batteria. Hanno definito il linguaggio della disco di fine anni ’70 con hit come Le Freak, Good Times, Everybody Dance e I Want Your Love, oltre a produzioni per Sister Sledge e Diana Ross. L’impronta ritmica e gli arrangiamenti eleganti hanno influenzato pop, funk e hip hop.
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