Copertina di Cocteau Twins Head Over Heels
NonSonoStatoIo

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Per amanti della musica alternativa, fan del dream pop e post-punk, appassionati di atmosfere oniriche e poeticità sonora
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LA RECENSIONE

Rovi che s'intrecciano e insidiano le cosce. Una caverna mastodontica, col suo ingresso umido e maestoso. Tetra, misteriosa, ed io, infante impotente, dal fondo di questo dirupo profondissimo, resto a bocca aperta, stordito dalla sua enormità. Resto immobile, ma una voce lontana, dall'interno, mi invita ad entrare. Ormai, fin qui ci sono arrivato, precipitando, come Alice nella tana del coniglio. Perché non lasciarsi andare, adesso? Perché non avventurarsi e seguire questa voce mesta, eppure così sensuale, che, maliarda sirena, si è accorta della mia presenza ed ora cerca di plagiare la mia curiosità con giochi di parole e storie allucinate?

Ascolto con attenzione queste sue parole, che ad orecchie altrui potrebbero suonare come versi senza senso, pure associazioni di parole, e invece per me sono così profonde, piene di significato, e, suadenti, cominciano a diventarmi sempre più familiari. "When mama was moth / I took bulb form... " Questa voce mi conosce e sa chi e che cosa sono. Ma è lontana e la suo eco mi fa credere che sia irraggiungibile, che si nasconda in chissà quale cunicolo oscuro di questo pesto labirinto e che devo raggiungere. "Five / Ten / Fiftyfold..." sono come tracce sul suolo ad indicare la via che devo percorrere. E, proprio come accade ad Alice appena aldilà di quella piccolissima porta che conduce al Paese delle Meraviglie, il buio intorno a me si trasforma improvvisamente in una luce dolcissima mentre quella voce disperata che percepivo tanto lontana, ora si fa più vicina e nitida e mi racconta di magici singhiozzi di zucchero, di cieli che si aprono e si inchinano ai bizzarri singulti...

Adesso questa sirena, questo essere indefinito che non ha corpo, che non ha occhi in cui io possa guardare, gioca a confondermi e a farsi beffe delle mie paure di bambino, mi trascina in vortici spericolati, mi urla parole martellanti ed incomprensibili: "Glass candles are popping / Still we'll not keel over..."

E poi silenzio.

Come se mi fossi addormentato. E' un altro suono lontano a svegliarmi e rinvengo accorgendomi della pioggia di polvere d'oro che mi circonda e dentro la quale, posso solo inginocchiarmi... Quella voce che sentivo più vicina si è nuovamente allontanata lasciandomi in questo manto dorato, abbagliante, abbacinante.

Ma poi una nenia si insidia lenta, strisciando come un serpente tentatore e da cui farei meglio a stare alla larga. La sirena mi canta ancora illusioni senza storia, senza tempo, senza alcun senso apparente: "Tinderbox of a heart / Left a shell is all..." e, ancora, come un giullare del Male mi trascina con un ritmo quasi allegro, spensierato, l'unico canto "umano" che abbia sentito finora, verso una via d'uscita. Ed ecco che qualcosa si comincia a intravedere. Le mie paure scompaiono, di botto, senza spiegazione, si dissipano in fretta e mi sento leggero, pronto a incontrare la sirena che mi ha condotto fin qui con la sua voce. Ma, orrore, è davanti ad un baratro che mi ritrovo e la candida sirena non è altri che un demone pronto a gettarmi in quell'abisso oscuro e interminabile. La sua gelida mano mi spinge e io, cadendo, non posso non sentire il suo lamento: una spietata assassina che piange le proprie vittime. Chiudendo gli occhi mi lascio inghiottire dall'oscurità di questo baratro infinito.

Signori, questo è "Head Over Heels", traccia per traccia.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Head Over Heels' dei Cocteau Twins come un viaggio sonoro immersivo e misterioso. La voce eterea e le atmosfere oniriche evocano sensazioni profonde e familiari, trascinando l'ascoltatore in un mondo tra sogno e realtà. Ogni traccia è raccontata come un’esperienza sensoriale e emotiva intensa, ricca di poesia e suggestioni.

Tracce testi

01   When Mama Was Moth (03:04)

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02   Five Ten Fiftyfold (05:00)

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04   In Our Angelhood (02:59)

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05   Glass Candle Grenades (02:44)

06   In the Gold Dust Rush (03:39)

07   The Tinderbox (of a Heart) (04:56)

09   My Love Paramour (03:40)

10   Musette and Drums (04:36)

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Cocteau Twins

Cocteau Twins è un gruppo scozzese associato alla 4AD, noto per chitarre pesantemente effettate e per lo stile vocale di Elizabeth Fraser spesso basato su fonemi e glossolalia. Nelle recensioni vengono descritti come fondamentali per la definizione del dream pop, con radici dark/post-punk nei primi lavori e una progressiva apertura verso forme più “digeribili” e pop negli anni successivi.
24 Recensioni