Copertina di C.S.I. Tabula rasa elettrificata
cliffburton86

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Per appassionati di musica rock alternativa ed elettronica, fan di c.s.i. e della scena italiana anni '90, ascoltatori di musica con tematiche spirituali e viaggi orientali
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LA RECENSIONE

Il terzo lavoro del Consorzio esce nel 1997 è segna il record di vendite con ben 80.000 copie.
Questo è l'ultimo lavoro che vede insieme Massimo Zamboni e Giovanni Ferretti, massimi esponenti della band.

Il disco si muove su una linea molto rock, accerchiato da un sound elettronico e psichedelico e con qualche spunto finale molto punk, rievocante i CCCP.
La marcia dell'album è impostata su delle tappe geografiche mentali che si allacciano ad un ritmo lento e morbido. Ispirato ad un viaggio in Mongolia, il lavoro ci spinge verso orizzonti mentali trascendentali, riguardanti l'Oriente e le sue storie.
Non è un lavoro assolutamente etnologico, ma direi abbastanza spirituale, esortante ad un piacere psichico.

"Unita di produzione" è la prima track, ed è secondo me la più bella insieme a "Bolormaa" ed "Accade".
La canzone di apertura è la porta che ci conduce in un viaggio negli spazi interni, dove le emozioni avranno il sopravvento sulla ragione.
Il resto del disco ha la giusta tensione, elettrificata dalla chitarre noise di Zamboni e Canali. La batteria Cavalli Cocchi e il basso di Maroccolo stanno al gioco seguendo una linea abbastanza fluida. La voce di Ferretti è trascinante e in alcune occasioni si intreccia con quella di Ginevra Di Marco, in modo abbastanza sfumato. Il piano di Magnelli è quello che si sente di meno, causa le entrate sempre perfette e distorte delle chitarre.

Ferretti e Zamboni ci rendono partecipi nel loro viaggio in Asia, riproducendo nei primi otto episodi l'atmosfera orientale dei luoghi visitati e finendo con le ultime due canzoni, "Matrilineare" e "M'importa 'na sega", rese diverse dallo stile punk già citato.
Il disco non è paragonabile al capolavoro "Linea Gotica", ma vi sballotterà e vi trascinerà in una spirale elettrica e suggestiva.

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Riassunto del Bot

Il terzo album del Consorzio Suonatori Indipendenti, pubblicato nel 1997, segna il record di vendite della band con 80.000 copie. Tabula Rasa Elettrificata è un viaggio musicale che fonde rock, elettronica e punk, intriso di suggestioni orientali e atmosfere psichedeliche. La collaborazione tra Zamboni e Ferretti è qui al suo ultimo capitolo, offrendo tracce cariche di tensione e spiritualità. Un disco coinvolgente, benché distante dal capolavoro Linea Gotica.

Tracce video

01   Unità di produzione (05:34)

02   Brace (05:16)

03   Forma e sostanza (06:11)

04   Vicini (07:39)

05   Ongii (07:13)

06   Gobi (05:48)

07   Bolormaa (05:58)

08   Accade (05:57)

09   Matrilineare (02:09)

10   Mimporta 'nasega (04:18)

Consorzio Suonatori Indipendenti

Gruppo rock italiano nato dalle ceneri dei CCCP-Fedeli alla linea. Nelle recensioni ricorrono come figure centrali Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, affiancati (in varie fasi) da Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali e Ginevra Di Marco.
24 Recensioni

Altre recensioni

Di  Martello

 Per me il tuo inconscio ha correlato il senso arcaico di T.R.E alla modernità e evoluzione del Giappone, quasi stesse ammirando il futuro con uno sguardo rivolto verso il passato.

 Ciò che deve accadere accade.