Nymphetamine ha diviso. I fan più intransigenti dei vampiri inglesi hanno storto il naso di fronte ad un disco meno "COF style" e più "metal oriented", ma d'altra parte Dani e soci hanno acquistato nuove schiere di fan amanti di un metal estremo che forse si è troppo adeguato alle logiche commerciali. Ma sarebbe ingiusto dare un brutto giudizio su questo concerto. Immortalata su DVD, l'esibizione dei Cradle of Filth nella Parigi francese rappresenta forse un ottimo manifesto delle loro capacità in sede live, ma soprattutto rappresenta l'affascinante atmosfera che in un loro concerto si respira, tra musica e teatralità pura. E non è da considerarsi solo una promozione del discreto Nymphetamine, ma è anche una sorta di carrellata nella passata gloria dei vampiri in questione.
Alla prima visione devo dire che mi ha fatto ridere l'intro recitata in modo "cattivo e maligno", ma l'atmosfera si fa coinvolgente prima con le discrete "Gilded Cunt" e "Nemesis", poi decisamente interessante con (a mio avviso) l'ottima "Mannequin". Ed è qui che decolla decisamente lo show: "The Black Goddess Rises", "A Gothic Romance", "Her Ghost in the Fog" e la trascinante "Nymphetamine" fanno un figurone in sede live e sono affascinanti i vari acrobati che si alzano sopra la testa del grassoccio Dani Filth. Dani grida, si muove, si infuria con la band che offre una buonissima prestazione. Lo show continua decisamente bene con "Tortured Soul Asylum" (che brividi sentire la sua introduzione....) e l'immortale e oscura "The Forest Whispers My Name". E quant'è bello sentire la potenza di "The Promise of Fever"! Manca solo un album da cui attingere, ed è Cruelty and The Beast. Chi si aspetterebbe la classicissima "Cruelty Brought Thee Orchids" rimarrà piacevolmente sorpreso nel sentire "Thirteen Autumns and a Widow" seguita dalla discreta "Mother of Abominations". Chiude il buonissimo concerto "From The Cradle To Enslave", un classico in sede live.
I bonus del DVD comprendono una specie di documentario in tour e in studio (Postcards from Vulgaria), una inutile photogallery e l'ottima sezione video da "Her Ghost in the Fog" fino a "Nymphetamine".
Consiglierei l'acquisto a chi ama i Cradle of Filth e vuole avere una conferma del loro ancora intrinseco valore. Lo consiglio a chi è rimasto deluso da Nymphetamine o da chi è rimasto interessato a vuole approfondire la loro conoscenza iniziando da un documento che ne testimonii le loro ottime doti di showmen.