Copertina di Cranioclast Kolik-San-Art
GIANLUIGI67

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Per appassionati di musica sperimentale, industrial, dark ambient e cult anni '80, amanti delle atmosfere oscure e inquietanti.
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LA RECENSIONE

Avete presente il film "HELLRAISER"?  Avete presente quei simpaticoni dei CENOBITI? Appaiono, fanno a pezzi lo sfigato di turno e spariscono. Che fine fanno? Finito il loro regolare turno lavorativo rientrano nel loro ben qualificato ritrovo. Indossano qualcosa di meno formale e si rilassano dopo una dura giornata di squarciamenti vari. Che fare ? un po' di tv, magari "PORTA A PORTA. Sarebbe una tortura anche per loro. Mettiamo della musica . Cosa potrebbero ascoltare? Che gusti in comune potrebbero avere? Un qualcosa che soddisfi tutti, soprattutto quello con i chiodi in testa che ha dei gusti difficili e si lamenta sempre.

Inquadrati i personaggi in questione la risposta è ovvia. Un bel rilassante disco dei Cranioclast, magari il loro, credo, secondo LP "KOLIK-SAN-ART".

Il duo tedesco ha molto in comune con i Cenobiti, sicuramente meno sanguinari ma ugualmente "enigmatici". Quando si diffondono in un'ambiente le loro creazioni sonore, l'inquietudine è la stessa di un eminente visita di "testa di chiodo" e compagnia andante.

Ma sentiamo questo disco pubblicato dal duo tedesco nel 1986, di cui credo, non si conoscano le  generalità. Esattamente cosa stiamo ascoltando? Una colonna sonora di un film realizzato in un dimensione parallela. Con molta leggerezza lo potremo definire un disco di INDUSTRIAL DARK AMBIENT. Tutti gli ingredienti dei generi sopracitati, suoni dalla provenienza incerta, musica concreta, oscura elettronica, note generate da un piano e un  fantasma di musica classica, sono amalgamati in maniera che a noi comuni mortali potrebbero sembrare casuali. Una musica malata, caotica, specchio del periodo, un calcolato caos. Un big bang sonoro.

Non so proprio che dirvi.. non so più che inventarmi. Ascoltate se volete il disco e ognuno pensi quel che vuole. 

Io dalla mia parte sto realizzando che devo cambiare giro di amicizie... Auguri e attenzione ai Cenobiti.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album 'Kolik-San-Art' dei Cranioclast, definito come un'esperienza sonora unica nel campo dell'industrial dark ambient. L'autore sottolinea l'atmosfera inquietante e caotica del disco, paragonandola ai personaggi enigmatici e sanguinari dei Cenobiti di Hellraiser. Pubblicato nel 1986, questo album miscela suoni elettronici, musica concreta e influenze classiche in un insieme che simula un 'big bang' sonoro e un viaggio in una dimensione parallela.

Cranioclast

Cranioclast è un duo tedesco post‑industriale di Hagen, attivo dagli inizi degli anni ’80. Opere chiave: Koitlaransk (1985), Kolik‑San‑Art (1986), A Con Cristal (1987) e Iconclastar (1992). Estetica oscura tra droni, field recordings e dark ambient, con immaginario affinitario a James G. Ballard.
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