Copertina di Crash Of Rhinos Distal
ProgRock

• Voto:

Per appassionati di emo-core, post-hardcore e indie novantiano; ascoltatori di musica alternativa e fan di sonorità emotive e nostalgiche
 Dividi con...

LA RECENSIONE

- Trascorrete i vostri pomeriggi ascoltando a ripetizione le prime ondate del cosiddetto Emo-Core?

- Cercate una Band che riesca a ripetere oltre che le medesime coordinate stilistiche del suddetto filone musicale, lo stesso livello emotivo?

Bene, smettete per un attimo di insultare quei giovincelli col ciuffo nero, armati di trucco e lamette e andate alla ricerca dei Crash of Rhinos.

Se in Italia siam ben felici di avere gente come i Fine Before You Came, i ragazzotti in questione non sono altro che i loro amichetti inglesi provenienti dalla contea del Derbyshire, due bassisti (Paul Beal e Ian Draper), due chitarristi (Jim Cork e Richard Birkin) e il batterista Oli Craven, che urlano liriche Emozionali come l'Indie novantiano statunitense comanda.

"Distal" è  una fresca novità del 2011 distribuita dalla Triste, che si potrebbe descrivere come una sintesi dei due dischi dei Mineral con l'estatica dilatazione dell'LP degli American  Football ma con le urla dei Cap'n Jazz, unite ad una struttura musicale talvolta non molto dissimile da Band come June of '44, un lampante esempio sono brani del disco come "Stiltwalker" e "Gold On Red", se dovessimo associare invece il loro stile ad un disco degli At The Drive-In, il più simile è sicuramente "In Casino Out". "Distal" accoglie l'ascoltatore in una  grande distesa d'acqua dove nuotano gioiosamente i componenti dei gruppi sopracitati ("Big Sea"), il cuore dell'opera è nei due brani più brevi, "Wide Awake" e "Lifewood" che presenta il cantato più memorabile, la traccia del disco da ascoltare in Loop, e chiude nel tono più sognante con la parte finale di "Closure" e "Asleep".Bellissima l'essenziale copertina in perfetto tono revivalistico.

Il 2011 ha offerto una perfetta botta nostalgica con la carica dei rinoceronti.

 

 

 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Distal, album del 2011 dei Crash Of Rhinos, si distingue per la sua sintesi perfetta di Emo-Core e indie novantiano americano, mescolando liriche urlate e melodie sognanti. Con influenze evidenti da band come Mineral, American Football e At The Drive-In, il disco regala un viaggio emotivo unico con momenti intensi e sonorità nostalgiche. Brani come Wide Awake e Lifewood emergono per la loro memorabilità, accompagnati da una copertina minimalista dallo stile revivalistico.

Tracce video

01   Big Sea (06:18)

02   Stiltwalker (06:54)

03   Wide Awake (03:04)

04   Lifewood (03:27)

05   Gold on Red (07:45)

06   Closure (05:02)

07   Asleep (07:30)

Crash of Rhinos

Quintetto emo/post-hardcore di Derbyshire, attivo dal 2009 al 2014. Con due bassisti, due chitarristi e voci condivise, hanno pubblicato Distal (2011) e Knots (2013), distinguendosi per energia emotiva e arrangiamenti complessi.
03 Recensioni