andy66

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Per appassionati di musica pop-rock, fan dei crowded house, amanti delle melodie beatlesiane e ascoltatori di musica raffinata e melodica
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LA RECENSIONE

Torno su DeBaser dopo qualche anno per scrivere della nuova opera di uno dei miei gruppi preferiti in assoluto fra quelli in attività, i Crowded House.

Nel 2007 erano tornati dopo diverso tempo di "ibernazione" con il meraviglioso "Time On Earth" , dedicato all'ex batterista Paul Hester, deceduto poco tempo prima, ed ora, inaspettatamente (almeno per me) rieccoli con "Intriguer", contenente 10 pezzi a firma Neil Finn, che si conferma compositore di livello stratosferico. Lo stile del Crowded House, per chi non ha la fortuna di conoscerli, si può semplicisticamente riassumere come un pop-rock raffinatissimo di chiara ispirazione Beatlesiana, e tale rimane anche in questo ultimo lavoro.

Diciamo subito che trattasi di album meraviglioso, perfino superiore al già stellare predecessore...."Saturday Sun" è l'energica apripista con basso in bella evidenza e ritmo incalzante, ed è già euforia! Dopo l'inerlocutoria "Archer's Arrows", arriva già la prima gemma: "Amsterdam", su un mid-tempo ammaliatore, e dotata di un ritornello di una bellezza che cattura immediatamente. Si passa alle atmosfere solari e leggiadre di "Either Side Of The Sun", evocanti tramonti sul mare e capelli al vento...

Molti episodi "intimistici", quali (in parte) "Falling Dove" delicata e soave, pur se aperta a parti più rockeggianti, nonchè "Isolation" cantata a due voci con Sharon Finn (moglie? sorella? boh), che inizia ricordando vagamente i Velvet Underground nell'arpeggio di chitarra elettrica e nel'entrata della voce femminile, per poi proseguire in pieno stile CH; non da meno "Even If" e "Elephants".

C'è spazio per altre due meraviglie Beatles-orientate: "Twice You're Lucky" e "Inside Out" (quest'ultima potrebbe essere inserita senza traumi in un album come "Revolver" dei Fab Four), ed il quadro è completo ..

Raramente mi è capitato di ascoltare un gruppo in grado di suonare con tale frequenza melodie così maledettamente vincenti. E peccato che in Italia non abbiano mai sfondato. Per quanto mi riguarda il loro posto nel mio personale Olimpo della Musica è assicurato da tempo.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Intriguer', l'album del 2010 dei Crowded House, definito ancora più riuscito del precedente 'Time On Earth'. Neil Finn conferma il suo talento compositivo con dieci brani raffinati, ispirati al pop-rock beatlesiano, alternando atmosfere solari e intime. Brani come 'Saturday Sun', 'Amsterdam' e 'Inside Out' sono evidenziati come gemme melodiche vincenti. L'autore sottolinea la qualità elevata e la mancata fama in Italia del gruppo.

Tracce

01   Saturday Sun (03:26)

02   Archer's Arrows (04:04)

03   Amsterdam (03:34)

04   Either Side of the World (04:35)

05   Falling Dove (04:35)

06   Isolation (04:37)

07   Twice If You're Lucky (03:33)

08   Inside Out (03:19)

09   Even If (04:02)

10   Elephants (04:30)

Crowded House

Crowded House è un gruppo rock formato a Melbourne nel 1985 da Neil Finn, noto per brani come "Don't Dream It's Over" e per la fusione di pop melodico e rock.
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