I Cryptopsy, band seminale per il Death Metal, ci presentano nel 1998 questo capolavoro che risponde al nome di 'Whisper Supremacy'.
La band, ormai nota a tutti i fan del genere, suona un Brutal Death con influenze Progressive. Dopo la pubblicazione di ìNone So Vileì nel 1996, il cantante Lord Worm, molto apprezzato in quell'ambito, lasciò la band per motivi personali, e fù sostituito da Mike Di Salvo. Nonostante ciò la band non perse colpi ma, al contrario, si presentò 2 anni dopo con questo ottimo album. Il punto di forza di 'Whisper Supremacy' è senz'altro l'impatto che quest'album ha sull'ascoltatore. Infatti, nonostante le venature Progressive (soprattutto nei guitar solos) il cd in questione è un album immediato, sai abbatte con violenza sui timpani dell'ascoltatore. Chitarre pesanti che suonano riff velocissimi, un basso veramente da paura, doppia cassa alle stelle e la voce arrabbiata e maligna del vocalist.
Che i Cryptopsy siano una delle band tecnicamente migliori del genere ormai lo sanno quasi tutti, e questo cd ne è la prova, ascoltare per credere. I chitarristi sfoderano la loro bravura in assoli veloci e melodici, i giri di basso sono molto complicati (non sarà di certo facile stare dietro a quelle macchine da guerra), il batterista batte tempi inumani e dimostra, oltre che grande velocità e energia, anche un grande gusto musicale dettato sicuramente da anni di studi ed esercitazioni. Un eccellente lavoro è stato svolto anche dal vocalist Mike Di Salvo, con il suo growl poco gorgheggiato e più urlato e rabbioso, che sfocia più volte in scream terrificanti.
L'album è composto da 8 canzoni, tutte all'insegna della velocità e toni apocalittici, anche se non mancano parti melodiche (come l'arpeggio all'inizio della seconda traccia Cold Hate, Warm Blood). Un grande album per una grande band, tecnica e violenza fuse assieme formando una band da inserire nella lista dei "Grandi del death metal".