Copertina di Dale Cooper Quartet and the Dictaphones Métamanoir
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Per appassionati di musica ambient, dark jazz, fan di twin peaks e di sonorità cinematografiche e psichedeliche
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LA RECENSIONE

Dale Cooper ? Ma chi era costui ? L'ho già sentito nominare. Ma dove e quando ? Ora ricordo, era l'agente dell'FBI che arrivava a Twin Peaks per investigare sulla morte di Laura Palmer, Dale Bartholomew Cooper interpretato da  Kyle MacLachlan. Twin Peaks ! Erano anni che non mi tornavano in mente le atmosfere misteriose di quella cittadina immersa nelle foreste secolari fra Usa e Canada. E a ben vedere (anzi, a ben sentire) il mood dell'album di questo strano ensemble francese pare molto avvicinarsi a quelle sensazioni oscure e spesso velenose che la serie tv del Maestro Linch ci aveva lasciato nei primi anni '90.

Il quartetto di Digione, alla fatidica seconda prova dopo "Parole De Navarre" del 2006, sforna nove traccie che si snodano in un ambiente buio e sognante che portano l'ascoltatore in uno stato di totale pace interiore, fluttuante tra visioni cinematografiche in un dark-jazz-ambient di pregevole fattura. Le stratificazioni sonore, sorrette da un drumming lento e spazzolato e da delay di chitarra degni dei migliori Bark Psychosis, spaziano nel nulla e nel vuoto della nostra mente. A tratti, il sax sprigiona una sensazione di solitudine che vi porta in riva al mare, nella tranquillità della bassa marea mentre il sole viene oscurato da un'eclissi totale. O, se preferite, venite trasportati nel sottobosco umido a passeggiare tra giganteschi abeti Douglas, felici di aver dimenticato a casa le poesie di D'Annunzio.

Prodotto dalla label indipendente tedesca Denovali Records, l'album ci ipnotizza grazie a delicate cantilene ("La Terrible Palais"), lenti passaggi psichedelici ("Elle Agréable Rendez-Vous De Chasse"), chitarre dilatate (il pezzo capolavoro "Eux Exquis Acrostole"). Il lento scorrere dei pezzi fa emergere i Bark Psychosis, gli ultimi seriosi Talk Talk, il trip-hop dei Portishead ("Le Implacable gentilhommiere"), l'ambient di Eno.

Musica per orecchie ben allenate al silenzio e all'attesa, musica che si farà amare e vi amerà, che si avvinghierà al vostro corpo, che toccherà le corde più sensibili della vostra anima, le corde più misteriose e nascoste. Vi sussurrerà dolcemente poche parole che vi trascineranno dove solo voi vorrete. Soli, voi e lei.

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Riassunto del Bot

L'album MétaManoir del quartetto francese Dale Cooper Quartet and the Dictaphones evoca le atmosfere oscure e enigmatiche di Twin Peaks, con un mix raffinato di dark jazz e ambient. Le nove tracce conducono l'ascoltatore in un viaggio sonoro tra immagini cinematografiche, solitudine e paesaggi onirici. La produzione curata e le influenze da artisti come Bark Psychosis e Portishead rendono l'ascolto un'esperienza intensa e ipnotica, ideale per amanti della musica contemplativa e dal mood misterioso.

Tracce video

01   Une petit cellier (05:24)

02   Eux exquis acrostole (11:15)

03   Ma insaisissable abri (05:37)

04   Sa prodigieux hermitage (00:36)

05   Le implacable gentilhommière (07:45)

06   Elle agréable rendez-vous de chasse (05:35)

07   Mon tragique chartreuse (12:54)

08   La terrible palais (05:59)

09   Il mélodieux manoir (05:07)

Dale Cooper Quartet and the Dictaphones

Quartetto francese originario di Digione, noto per atmosfere oscure e cinematografiche che fondono elementi di dark-jazz e ambient.
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