Copertina di Damo Suzuki with Metak Network + Zu & Xabier Iriondo PhonoMetak Series#4 split 10
RobyMichieletto

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Per appassionati di musica sperimentale e alternativa, fan di kraut rock e improvisazione, giovani curiosi di musica d'avanguardia
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LA RECENSIONE

Introdurre determinate figure storiche è comunque doveroso, dal momento che non è assolutamente detto che ci si stia rivolgendo a un pubblico esclusivamente esperto o di una certa età (avanzata...), ma vi è l'auspicio di incontrare anche persone più giovani e per cui determinati nomi non significano molto o non sono conosciuti, non avendoli mai incontrati nel corso dei propri ascolti. È perciò bene ricordare che Damo Suzuki è stato il cantante dei Can, pionieristica e fondamentale band teutonica nel contesto del kraut rock e il cui valore ha trasceso quello del mero genere di appartenenza, nel periodo che va dal 1970 al 1973, durante il quale ha contribuito alla nascita di dischi indimenticabili come "Tago Mago", "Future Days", "Soundtracks" ed "Ege Bamyasi". Qui lo troviamo impegnato in quattro brani; nei primi due in compagnia dei Metak Network (collettivo che raggruppa Paolo Cantù, Xabier Iriondo, Mattia Coletti e Alberto Morelli) e nei restanti due con gli Zu in formazione allargata, vista la presenza addizionale di Iriondo. I risultati conseguiti sono ampiamente positivi, soprattutto nell'iniziale "Dove Siete Stati L'ultima Estate?", esempio sommo di materializzazione rock avanguardista perfettamente tangibile nella sua solida concretezza. Più multiformi, in senso strutturale e per sfumature sonore, "Un Oceano Di Due Mezzelune" e "La Città Nascosta" (dai toni blues/roots naturalistici), mentre la conclusiva "Il Territorio Proibito" mescola con intelligenza derive rock industriali e improvvisazione jazz.

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Riassunto del Bot

La recensione presenta il lavoro collaborativo di Damo Suzuki con Metak Network, Zu e Xabier Iriondo nel disco PhonoMetak Series#4. Il disco esplora ambienti rock avanguardisti, arricchiti da influenze blues, jazz e rock industriale. L'autore sottolinea l'importanza storica di Suzuki e celebra la varietà e la qualità della musica proposta. Un album ricco di sperimentazione e multiformità sonora, consigliato agli amanti di musica alternativa e innovativa.

Damo Suzuki

Cantante e performer giapponese, voce dei Can dal 1970 al 1973 nei dischi cardine del krautrock. Dalla metà degli anni ’80 è tornato sulle scene con il Damo Suzuki’s Network, progetto itinerante basato su improvvisazione con “sound carriers” in continua rotazione.
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