Dark End sono una band italiana di metal il cui secondo lavoro sulla lunga distanza è l'album-concept Assassine. Il disco è caratterizzato da esteso uso di tastiere e orchestrazioni, atmosfere black/occulte e passaggi dalla furia malinconica al drammatico solenne. Il vocalist Animae si distingue per performance teatrali e l'uso di più idiomi.

Secondo lavoro sulla lunga distanza: Assassine; concept album dedicato a figure femminili assassine; uso marcato di tastiere e orchestrazioni; influenze citate nella recensione: Celtic Frost, Emperor, Limbonic Art, Arcturus; vocalist citato: Animae (esecuzione in inglese, italiano, latino, francese).

Recensione entusiasta dell'album Assassine dei Dark End. Il disco è descritto come un concept album cupo e orchestrale, con molteplici influenze black, progressive e doom. Viene sottolineata la prestazione vocale di Animae in più lingue e l'uso esteso di tastiere e orchestrazioni. Il lavoro è il secondo full-length della band e richiede ascolti pazienti per coglierne la narrazione.

Per: appassionati di black metal, metal sinfonico e concept album oscuri

 di fronte ad "Assassine", secondo lavoro sulla lunga distanza per i nostrani Dark End, ci si accorge di quanto le parole possano talvolta essere inadatte a descrivere l'immenso ventaglio di colori proprio dell'emotività, rischiando di sminuire l'essenza stessa della Musica, pura e semplice.

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