Mi sembra doveroso spendere due righe per una delle più interessanti produzioni giunte alla luce a cavallo tra 2004 e 2005. Risulta inutile precisare che il pubblico italiano pare non si sia accorto più di tanto del frastuono che sono in grado di creare i due canadesi con gli strumenti a portata di mano, cosa che oltreoceano ha invece svegliato l'attenzione di tanti compreso mister Trent Reznor che se li è portati in tour con i Queen Of The Stone Age ed i suoi Nine Inch Nails. Comunque, venendo al disco, 11 brani brevi e coincisi, minimali ma in grado di colpire dritto anche i meno inclini a questo tipo di ascolti. Chitarre ruvide, voce stridente, uso gratuito di synth (non a caso sono piaciuti a Reznor) compongono il mix esplosivo il tutto presentato con il solo scopo di fare un bel po' di casino mettendo in evidenza l'attitudine del duo a tratti rozzi ma sempre genuini.
ITALIANI ED ITALIANE(sopratutto) QUESTO ALBUM E’ MERDA!!
QUESTI GRUPPI,DICIAMOLO,NON PIACCIONO A NESSUNO sono solo il frutto di quel processo secondo il quale uno si chiede "ma se quel gruppo piace a loro,perchè non deve piacere anche a me??".
You’re A Woman, I’m A Machine si presenta come un prodotto fortemente innovativo.
Sexy Results... un pezzo dance-punk perfetto, incalzante e orecchiabile.