Copertina di Deeds Of Flesh Inbreeding The Anthropophagi
Gueddo666

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Per appassionati di brutal death metal, fan della musica estrema e tecnica, cultori del metal underground e chi cerca album di alta qualità nel death metal
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LA RECENSIONE

Per tutti gli adepti dell'Ultra Brutal Gueddo666 Fan Club (che sono 0, ma vabbè) eccomi qui con un altra recensione.

I Deeds Of Flesh sono una delle band Brutal più importanti e sottovalutate del genere. Infatti, nonostante siano una delle band più rappresentative, non si è mai parlato di loro, lasciandoli ingiustamente nell'ombra. Quello che sto per recensirvi è il loro secondo full lenght "Inbreeding The Anthrophagi".

L'album in questione è un lavoro oscuro e malato, a tratti devastante e brutale, a tratti riflessivo e contorto. La tecnica dei nostri tre musicisti è veramente altissima, i riff sono veramente veloci e intricati e occupano tutta la tastiera della chitarra. Il basso, nonostante facia un ottimo lavoro di accompagnamento, non trova spazi solisti in questo album. La batteria dimostra, oltre che grande tecnica, anche una grande dose di fantasia e gusto musicale. Infatti non macina solo blast beat come un martello pneumatico impazzito, ma condisce il tutto di innumerevoli stacchi utilizzando infatti tutte le parti della batteria. Per quanto riguarda le voci, il cantante/chitarrista unisce un growl molto basso e oscuro a scream striduli e marcissimi, i cambi di tempo sono innumerevoli e rendono questo album molto vario, sia per quanto riguarda le voci che le chitarre, non troverete mai un riff che si ripete a noia, ma parti lente, veloci, pesanti, graffianti ecc… ecc…

I testi ricreano le atmosfere marce tipiche del brutal ma in modo differente, meno diretto e "volgare", meno impostato sul disgustare l'ascoltatore (nel mio caso, il lettore). Le canzoni non durano più di 4 minuti e mezzo, apparte la prima song End Of All che dura 1:21. L'ultima song, Gradually Melted, era presente anche nel primo ep (chiamato appunto 'Gradually Melted'). Credo ci sia un altra particolarità nei Deeds Of Flesh, ed è quella di mettere sempre qualche elemento diverso nel sound, sempre mantenendo il loro stile inconfondibile (anche se per ora l'unico album che ho ascoltato e analizzato a fondo è stato questo).

Per farla corta, questo è un grandissimo album di una band da mettere sul podio del Brutal Death, una vera e propria realtà del genere.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Inbreeding The Anthropophagi' dei Deeds Of Flesh come un capolavoro del brutal death metal. Si evidenzia l'elevata tecnica strumentale, la varietà e complessità dei riff, la batteria creativa e le voci aggressive ma ben differenziate. L'album è descritto come oscuro, devastante e ricco di atmosfere profonde, con testi meno volgari rispetto allo standard del genere. Viene riconosciuto come un lavoro sottovalutato e fondamentale nel panorama brutal death.

Tracce video

01   End of All (01:22)

02   Feeding Time (04:24)

03   Inbreeding the Anthropophagi (04:48)

04   Infecting Them With Falsehood (04:55)

05   Canvas of Flesh (03:04)

06   Ritual of Battle (03:35)

07   Fly Shrine (04:14)

08   Gradually Melted (04:18)

Deeds of Flesh

Band statunitense di brutal death metal, nota per tecnica strumentale estrema e per il legame con l'etichetta Unique Leader.
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