La storia che voglio raccontare oggi è quella dei Def Leppard, una vicenda fatta di coraggio, lucida follia, determinazione incrollabile e il valore dell'amicizia come protagonista assoluto. L'embrione della band si formò nel 1977 a Sheffield, una vicenda simile a tante altre di un gruppo di studenti di uno stesso istituto che si mettono assieme, il loro primo nome fu Atomic Mass. Dopo i primi rimpasti alla line-up, a partire dal 1978 si arrivò al nome Def Leppard e alla composizione definitiva della band, che vedeva Joe Elliott alla voce, Steve Clark e Pete Willis alle chitarre, Rick Savage al basso e Rick Allen alla batteria. Nel 1982 si avrà poi l'avvicendamento di Phil Collen al posto di Pete Willis, proprio durante la registrazione dell'album Pyromania, che si rivelerà un successo grandioso, un autentico plebiscito che significherà una vera e propria consacrazione, con 10 milioni di dischi venduti nei soli States, mercato che ai Leppard premeva tantissimo. Allora cosa potrà mai andare storto verrebbe da chiedersi; beh, incredibilmente la band si ritrova letteralmente senza il becco di un quattrino, nonostante il grandissimo successo sia delle vendite che dei Live. Si narra addirittura di debiti mostruosi accumulati con la casa discografica, di Elliott che chiedeva prestiti in giro per tirare a campare; la band alloggiava in hotel economici e si serviva di trasporti altrettanto cheap per risparmiare; inoltre i loro costi di produzione dei rispettivi dischi erano sempre più alti, a causa anche dell'incredibile mania di perfezionismo che prevedeva per esempio le registrazioni frammentate in 4 studi diversi n 4 stati diversi. Nonostante il successo colossale di Pyromania, ancora c'era un debito di circa 800000 sterline da saldare con la loro etichetta discografica. Persino gli stadi pieni durante i loro tour non erano ancora riusciti a ripagare tutto il loro debito spaventoso. In pratica, Hysteria prima ancora di arrivare negli scaffali dei negozi di dischi era già condannato ad avere per forza un successo di proporzioni mai viste per potere ripagare i debiti pregressi e anche il costo mostruoso di produzione dello stesso album, che raggiunse la somma stratosferica di 5 milioni di dollari dell'epoca. Giusto per dare un'idea, nello stesso anno i Guns N'Roses rilasciarono 'Appetite for destruction' con un costo di produzione inferiore ai 400000 dollari. La situazione Come mazzata finale arrivò il dramma che colpì il batterista Rick Allen, che durante la notte di capodanno del 1984 ebbe un incidente stradale che gli costò l'amputazione del braccio sinistro. Con la band sull'orlo della bancarotta, invece di sostituire Allen si decise di tentare l'impossibile, di spingersi fino a dove nessuno prima di allora aveva mai osato, ovvero creare e perfezionare una batteria speciale che consentisse a Rick di imparare a suonarla con un braccio solo, ed attendere quindi che lo stesso Allen potesse averne la completa padronanza. Questo fece sprofondare ulteriormente la situazione economica della band, ormai in profondo rosso, che si vide oltre a tutto costretta a sospendere la sua attività Live per circa 20 mesi a causa dell'indisponibilità appunto di Allen. Praticamente quando finalmente Hysteria vide la luce la situazione era disastrosa, serviva veramente un miracolo, un'esplosione di vendite mai vista prima. Ebbene, ecco quindi che ad agosto 1987, quasi tre anni dopo l'incidente di Allen, finalmente l'album uscì, con tanto di scuse scritte da parte della band nel booklet del disco per la lunga pausa; beh, mai pazienza fu più premiata, come per magia avvenne il miracolo, Hysteria si consacrò col numero stratosferico di oltre 20 milioni di copie vendute. Ascoltandolo si ha veramente la percezione di perfezione di ogni singola nota, con uso massiccio ma mai fuori luogo di effetti speciali, sempre al posto giusto, da divorare dalla prima all'ultima nota in un fiato, quasi come un concept album. Le singole tracce scorrono che è un piacere, veramente difficilissimo dare delle preferenze, probabilmente una certa parte dei fan della prima ora rimasero delusi per un sound molto meno metal rispetto ai dischi precedenti, ma veramente non ci sono paragoni, Hysteria rappresenta senza nessun dubbio il punto più alto mai toccato dai Leppard; anche il successivo Adrenalize, nonostante il grande successo, non sarà minimamente paragonabile al livello superlativo dello stesso Hysteria, di cui mi sento veramente di consigliare l'acquisto a chi se lo sia fatto sfuggire, magari anche per questioni anagrafiche, visto che è pur sempre uscito quasi 40 anni fa, anche se davvero sembra concepito ieri.
Un puro concentrato di Energia, una successione di potenziali hit da classifica ottantiani.
Che sono uno di quei gruppi capaci di sperimentare in diversi campi senza mai, però, cambiare pelle?
"Con questo album si chiuse il ciclo 'heavy-rock'... e se ne aprì un altro più orientato verso un hard-rock melodico e ricercato."
"La gran classe degli arrangiamenti, vera sorpresa dell'album, rende il complesso della track scorrevole e godibile."