Uno dei migliori album dei Death che si contende il primo posto con "Symbolic" e "The Sound Of Perseverance". di più
Capolavoro Death, così come tutti gli album di Chuck & Co. di più
Musicalmente mi piacciono, non che abbiano innovato qualcosa, però ecco, Enrico e Daniele suono bravi musicisti e Max scrive bei testi.
A me "cazzomene" se sono di sinistra. Io non sono radical chic da eskimo e pipa e non ho mai urlato "si stava meglio con Berlinguer". Non avete capito proprio di cosa parlano i testi degli Offlaga. Parlano di gioventù giocano sulla nostalgia. E qui in Emilia, negli anni 70 soprattutto, la parola "gioventù" e "comunismo" sono impossibili da scindere. di più
Spettacolari, divertenti e post-swing di più
Malatissimi e troppo forti. Computer che fanno finta di essere umani per conquistarci tutti, secondo me di più
Le sue canzoni sono affreschi del Novecento dipinti col vino. di più
L'esordio degli Helmet, dato alle stampe nel 1990. Un disco di breve durata, poco più di trenta minuti, che non lascia scampo: una carica di violenza in Musica capace di erigere un muro sonoro spaventoso ed invalicabile. Si parte con "Repetition" e si arriva, senza più respiro, a "Murder": noise-rock pesantissimo, con residui hardcore metallici guidati dalle due chitarre del binomio Hamilton/Mengede: trapani cibernetici che ti entrano nell'apparato uditivo e fanno danni irreparabili...RUDE... di più
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Pesante, liquida ondata di riff acidi e cadenze rallentate che a tratti lambiscono certo doom ('One And Old')...quando i Dead Meadow erano una band con i controcoglioni. L'ultimo mi ha fatto piangere, nel senso brutto..ma questa è un'altra storia di più
A ragà, grande quanto volete e sono perfettamente d'accordo (CCCP e CSI son due gruppetti non esattamente da poco) ma cazzo quanto è brutto... di più
Il miglior album live di Lemmy e soci che testimonia tutta la potenza dal vivo di questa immortale band! di più
Sitar, tentazioni pop, scheletri di canzoni solo abbozzate, nastri rimaneggiati a creare strani controtempi, raga trattati con effetti elettronici. Un classico Anni '90. Per qualcuno semplicemente il disco di "Brimful Of Asha", per me anche e soprattutto l'Album di una grande cover di "Norwegian Wood". di più
Uno dei più grandi dischi (con una delle due più belle copertine) della Seattle anni '90, superiore, spesso di parecchio, ad altri titoli ben più celebrati e fortunati (come Ten dei Pearl Jam, per esempio). di più
A 15 anni mi hanno introdotto al lato più emozionante ed intenso dell' hardcore, all' emo e allo screamo, quelli veri. Dovrei accendere loro un cero ogni giorno. di più
GENIO!!! di più
Prima agitatore vocale nei CCCP, in seguito "declamatore di parole" nei C.S.I. e nei PGR...Poi c'è anche un poi ma onestamente "Mimporta ' nasega"...Lasciami qui lasciami stare lasciami così, non dire una parola che non sia d'amore.... di più
Stupefacente; ecco come voglio definire l'esordio discografico della band che proveniva dalla cittadina di Davis, in California. Un album che contiene tutte quelle caratteristiche di un suono solido, acidissimo, che troverà continuità e valore nel proseguimento della loro purtroppo breve carriera. Rock-psichedelico all'ennesima potenza, con rimandi country pregevoli; mi basta citare il finale di "Soundtrack" con le due chitarre protagoniste che erigono un muro sonoro stordente...GRANDIOSI... di più
John Michael Stipe, già straordinario cantore degli ancor più immensi R.E.M. Una cosa mi ha sempre colpito in positivo: la sua modestia, il suo mai troppo apparire che vanno ad unirsi alla sua eccellente scrittura...Quanto mi manchi!!! THE ONE I LOVE FOREVER. di più
Primavera del 1985 gli Slayer devastano il mercato discografico con il loro secondo epocale album che non ha nulla di primaverile. E non ho dubbi quando affermo che è uno dei loro migliori lavori, una assalto sonoro che non lascia superstiti già dalla infernale copertina; l'intro luciferino della title track apre il macabro rito, fino all'esplosione di inaudita ferocia guidata dal drumming spaventevole di Dave e dai riff assassini e iperveloci di Jeff e Kerry. E siamo al primo brano...SATANICI.. di più
Canzonettiere di più