Se 'sti due pupazzi senza arte né parte li avesse beccati, a suo tempo, quel Genio del male di Malcolm McLaren, come minimo ne avrebbe fatto la sua personale risposta a Hall & Oates... o forse li ricorderemmo (o magari anche no) per qualcosa che non sia... vabbè, sorvoliamo. di più
E' chiaro che il voto non va a quel COSO imbarazzante che compare nel video di "Neve al sole" e in altri simili, ma alla sua incarnazione di una vita precedente. di più
Disco strepitoso con assoli di chitarra PAZZESCHI. di più
"Aenima", uscito nel 1996, "Lateralus", pubblicato un lustro dopo, mi bastano per apporre le cinque stelle; e l'attesa per un loro nuovo lavoro mi sta letteralmente consumando...THE GRUDGE... di più
Anno Domini 1994: la band della Nord Carolina a parer mio raggiunge lo zenith compositivo, con un disco a dir poco sublime. Il potente magma sonoro in esso contenuto racchiude tutte quelle specifiche caratteristiche di un suono che si muove tra rimandi sabbathiani di hard-rock, richiami heavy-stoner senza dimenticare il loro trascorso hardcore. "Albatross", "Clean My Wounds" e la breve e fulminea "My Grain" i brani che si ergono come rabbioso vertice di un album memorabile...CONCRETI... di più
"se a quei tempi avevi un po' di campagna ti venivano a rubare anche le olive" (auto cit.) di più
Poca roba. di più
Madonna e che è sto schifo? I Tool? Ma c'è gente che li ascolta? Dai ditemi che è uno scherzo oppure un brutto sogno... di più
Farsi piacere roba prog, elettronica, experimental, post, indie, ecc. ormai è diventato quasi normale per le menti alternative (di cui comunque faccio fieramente parte anch'io)... Ma se veramente uno riesce ad apprezzare il sound dei Popol Vuh al limite del mistico, del sacro e del meditativo vuol dire che è veramente aperto mentalmente!!! di più
Anno 1982. Un caposaldo della New Wave/Postpunk/Goth che dir si voglia. Uno di quei dischi che mi porterei nell'oltretomba. Sublime disperazione... di più
Album pop senza pretese, inferiore al precedente che già era di gran lunga al di sotto dei dischi 67'-73'. Title track bellina, ma nulla più. Non imprescindibile. di più
Empros mi fa un po' sburà di più
A volte un gruppo ha successo perché il cantante è bello, carismatico e trasgressivo anche se alla fine c'è poca sostanza. I Doors non sono assolutamente questo caso. Imprescindibili. di più
Comprato a scatola chiusa appena uscito, mi piaceva la copertina. Amore a prima vista. Epico. di più
Una delle più belle robe di quel periodo a mio modesto parere....mi ha colpito moltissimo e personalmente oltre ad essere uno dei miei lavori preferiti (cornell-vedder insieme...cum..) è uno di quei cd che riesco ad ascoltare senza mai annoiarmi dalla prima track fino all'ultima...essendo appassionato del genere ovviamente do un 5....anthem per chi ama il grunge...immenso,,, di più
Capolavoro Brutal. di più
L'album piu "sperimentale" dei cannibali.
Capolavoro dell'era Fisher insieme a "Vile". di più
Il primo album ha 2, 3 pezzi buoni, il resto della loro produzione mi pare proprio scadente. Chitarrista e cantante da urlo (nel senso che glie ne urlerei di tutti i colori). di più
Meravigliosa, capricciosa e commovente come un Paradiso di bambini vivaci e affamati. Mahler restringe per una volta l'orchestra e si affida per l'ultima volta alla raccolta dei lieder del corno meraviglioso del fanciullo. Ne esce fuori un CAPOLAVORO di uno humor, di una grazia e di una malinconia infinita. di più