E' la lunga e riflessiva "Why Aye Man" ad aprire con le sue pacate note il terzo lavoro solista, escluse le tante collaborazioni e colonne sonore, di Mark Knopfler; un disco che ha come filo conduttore principale l'esecuzione di trame acustiche, con la chitarra dello scozzese sempre pronta a regalare quel tocco unico, morbido ed emozionante. Un lavoro sommesso, che rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo nell'America rurale, sprigionando un fascino dal sapore antico, saggio...Bucolico...
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