Netflix
Praticamente un Debaser che c'ha creduto anche troppo di più
Netflix
Non sei l'unico!!!! Sto guardando una serie dopo l'altra di più
Massimo Modugno
𝐿𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑝𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑐𝑎𝑑𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑢𝑖 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑖. di più
Jefferson Airplane
Surrealistic Pillow e Volunteers, tra le vette più alte che siano mai state raggiunte nel rock psichedelico. di più
Moving
Chaturanga

Chaturanga: Moving Traccia 01 in Moving Album - 17 febbraio 1978

"Running up that hill" capolavoro, grande artista... quando uscì io avrò avuto 14 anni ma era un vero prodigio, bellissima, ballerina, testi e musica fantastici per non parlare del duetto con l'amatissimo Peter Gabriel che "ci vedeva lungo"!!!

Un pezzo di storia della musica! di più
Pink Floyd
Con Roger Waters immensi, dopo, una merda ! di più
DAVID MENTE -“Parole di Baustelle. Commento ai testi di La Malavita, Amen, I Mistici dell’Occidente”
Autore: David Marte
Titolo: “Parole di Baustelle. Commento ai testi di La Malavita, Amen, I Mistici dell’Occidente”.
LINK ALL’ACQUISTO DEL LIBRO
no title
disponibile in formato cartaceo Print-on-Demand (pp. 342 – 13,99 €) e digitale Kindle (7,99 €).

INTRO AL LIBRO
“Parole di Baustelle” presenta un ampio commento e un'approfondita analisi testuale a 18 canzoni scelte da una personale “Trilogia della vita” del gruppo toscano: 5 canzoni da “La Malavita”, 7 da “Amen”, 6 da “I Mistici dell’Occidente”, esattamente la prima metà per ogni album. di più
The God Machine
Grazie dio della musica che ci hai dato l'opportunità di ascoltare anche solo per due album questa band. Semplicemente straordinari di più
Red House Painters
Put me to sleep here, Lord, and wake me in Japan. di più
Debaser
Banda di bastardi senza speranza di più
Testament
Il gruppo che mi ha introdotto al metal più pesantuccio.
I primi due album (The Legacy e The New Order) non possono mancare all'interno di un catalogo dedicato al genere thrash. Impossibile, per me, restare indifferente dinanzi a pezzi come Eerie Inhabitants, Disciples Of The Watch e Musical Death (A Dirge): riescono sempre a farmi fantasticare, soprattutto per via di quei magnifici arpeggi dal sapore medievale. di più
Gianni Celeste
Lui e Murolo sono i massimi esponenti della canzone napoletana. di più
Luciano Ligabue
Grande gesto di umiltà quando rinunciò alla maglia numero 9 e scelse l' 1+8 di più
Toe Fat -Toe Fat
Band fondata dal cantante e leader dei Rebel Rousers, Cliff Bennett, che per questa sua nuova band si circonda di alcuni giovani e talentuosi musicisti, che suonavano già insieme più o meno da un paio d'anni: Ken Hensley, Lee Kerslake e John Glascock, tutta gente che si farà valere nel corso della carriera. Questo esordio omonimo dalla strambissima copertina un po' surrealista un po' metafisica è il più classico album di Rock/Soul/R&B dell'epoca, con qualche punta di Blues e di Rock/Pop Psych-Acido ovviamente, la roba più tipica che si poteva suonare in quegli anni e, non essendo particolarmente imprescindibile nel songwriting (non stiamo parlando di un capolavoro, insomma), capisco perché non abbia sfondato; rimane tuttavia un bel disco, senza alcun dubbio, molto divertente e piacevole da ascoltare, ben suonato e con tutte belle canzoni all'interno. Bellissima la cover di "Bad Side of the Moon" di Elton John (incisa quasi in contemporanea con l'uscita del singolo originale) e interessante un pezzo come "Just Like All the Rest" dove domina un bel flauto traverso la quale presenza, in questo tipo di disco, mi pare parecchio debitrice a quei Jethro Tull che Glascock conoscerà molto più da vicino 7 anni dopo. Per il resto belle canzoni di appassionante Rock-Soul bianco, trascinate dalla bellissima voce di Bennett, uno dei punti di forza del disco. Risalta molto nel suono il basso di Glascock, cosa buona e giusta. di più
Betty Davis -Betty Davis
Capolavoro vero, per me una delle vette del Funk e in generale uno dei miei dischi "imperdibili" degli anni '70. Il Funk più duro, acido, infuocato e sporco che si possa immaginare, sta tutto qui, mescolato e inacidito tra Acid-Rock e Soul del più duro, uscito dalla penna caldissima dell'ex signora Davis accompagnata da musicisti strepitosi, tra cui la ritmica dei suoi amati Sly & The Family Stone (un gigantesco Graham al basso ed Errico alla batteria, anche produttore del disco). Non se ne ha mai abbastanza ed infatti consiglio la versione con le tre bonus track perché sono altri tre pezzoni imperdibili, basti ascoltare "I Will Take That Ride", sensualità da gattaccia da strada. Meraviglioso. "Game is my Middle Name" cavalcata funk/funk-rock della vita. Incredibile gigantessa della musica anni '70. Grazie per tutto questo. di più
Enzo Jannacci -Ci vuole orecchio
Riascolto della nuova ristampa in vinile (che ho preso perchè si). "Si vede" non sembra un pezzo di quegli anni, per essere degli inizi degli anni 80 è molto all'avanguardia. Il disco è rimasto una bella bombetta, come da prassi di più
Dire Straits & Mark Knopfler -Private Investigations - The Best Of DIRE STRAITS & MARK KNOPFLER
Quanto di meglio da recuperare se cerchi una collection che combina Knopfler come solista e con i Dire Straits. di più
The Smiths
Un gruppo capace di trasformare la tristezza in bellezza come nessun altro. di più