"Lullaby Land" è tanta roba. di più
L'Elton John del nuovo millennio. di più
tra prog inglese '70, Zappa e Echolyn. Un capolavoro. di più
di commovente bellezza di più
indie folk con notevoli venature prog. bello bello. di più
Il peggior album progressive che abbia mai ascoltato. La suite riesce è ridondante e ampollosa ma allo stesso tempo insignificante, la seconda facciata oscilla tra l'assoluto abominio e la mediocrità. Orribile anche per i non eccelsi standard degli ELP di più
Suo malgrado (e sottolineo: SUO MALGRADO), il patriarca di intere generazioni di circensi delle bacchette. E a me il suo stile non piace neanche, ma dar meno di 5 è obiettivamente impossibile. di più
Il più grande raccomandato/imboscato della storia della musica. Si, qualcosa di discreto, e discreto è lui come musicista - ma se si chiamasse Cinciripini manco ne staremmo a parlare. di più
Quando devo parlare dei Maestri inglesi rimango senza parole, in perenne estasi sensitiva ripensando ai loro dischi usciti tra il 1967 ed il 1979...Atemporali... di più
Ogni ascolto migliora. Quasi da 5. Prog '70, space, psichedelia, tempi dispari. di più
Imprescindibile e meraviglioso di più
Comunistoni, filosovietici, politicizzati, punkettoni... Insomma, come piace a me. Il loro primo disco è un capolavoro assoluto, già dal titolo. EMILIA PARANOICAAAA! di più
Non ha nulla da invidiare a Steinbeck, anzi! Un talento unico nel descrivere la miseria, l'ignoranza e l'essere umano in genere. I suoi finali sono devastanti e i suoi libri sono brevi e affilati come rasoi. di più
Piccola grande opera di puro hard rock, post-grunge, gradevolissimo. Il resto nella mia recensione di più
"meravigliosamente" di più
L'ultimo dei CCCP in teoria, ma in pratica il primo dei CSI. Con Ringo De Palma a tenere le fila del ritmo, un altro gran disco da quella banda di svitati. di più
Sono giorni che medito su come definire il gruppo. Ricordo il mio innamoramento trent'anni orsono quando uscì "Ride The Lightning"; innamoramento che prosegui per i due lavori successivi e per il precedente. Arrivò poi il "Black Album": ma si dai qualche canzone non è male. A seguire il nulla, o quasi. "In Medias Res" dicevano i latini... di più
Una "perla" della scena psichedelica inglese dei '60, un pop raffinato, fantasioso, dove spicca "Look At Me, I'm You", forse la migliore del disco... di più
Album d'esordio per la band britannica, anno 1970. La band fu fondata l'anno prima da due membri dei Crazy World di Brown, Vincent Crane all'organo e tastiere e Carl Palmer, che appena ventenne dimostra già tutte le sue grandi doti alla batteria. Con l'arrivo di Graham al basso e flauto e John Du Cann alle chitarre, il gruppo fa uscire l'album, un hard rock progressivo di ottima qualità, molto simile ai Deep Purple Mark I. Da segnalare le ottime "Winter" e "Before Tomorrow", composte da Crane e di più
NOI!!! VOLEMO ANDAAA'!!! AL FESTIVAL BAR!!!! PERCHÈ C'È IL BAR!!! PERCHÈ C'È IL BAAAAR!!!! <3 di più