Dopo il Tecnical Death Metal di "Human", le progressioni di chitarra Heavy di "Individual Thought Patterns", il sesto disco dei Death vira verso un ulteriore crescita musicale, toccando lidi progressive che rendono il sound pressoché perfetto..ed unico. Non mancano le abituali incursioni feroci e le accelerazioni tanto care a Chuck, ma tutto è sotto controllo, suonato con rara perizia ed ampio margine, senza una singola nota fuori posto: l'apoteosi di un genere. La perfezione eccelsa. di più
5 senza discutere, probabilmente la loro vetta. Il pezzo Jack Luminous è uno sballo totale. di più
Trio canadese infuocato. di più
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Siamo nel 1993 ed il trio californiano immette sul mercato il terzo disco registrato in studio; la dinamica corsa non trova ostacoli di sorta, con una serie di brani dove tecnica e sarcasmo restano immutati, complice la voce sghemba di Les a condire in modo irriverente il tutto. Tocca alla ritmica mutante di "My Name Is Mud" ad aprire il teatrino dell'assurdo, passando dalle parti di "Nature Boy" dove una volta di più i ragazzi caratterizzano il brano con una prestazione mirabolante...Maestosi. di più
"Londra brucia! Londra brucia! Per tutta la città, per tutta la notte tutti guidano con gli abbaglianti accesi.
Bianchi o neri, datevi una mossa..." - The Clash, London's Burning, 1977.
Il loro furor sacro, la loro fiamma, accesa nel lontano 1977, rimarrà per sempre VIVA... di più
Che musica, ragazzi! Da togliere il fiato, commovente. Quest'artista merita.
8/10 di più
Arrivano all'esordio discografico nel 1991 i Pearl Jam; ma i ragazzi sono già noti per aver militato in band seminali della nascente scena di Seattle, come Green River, Mother Love Bone e Temple Of The Dog. Un disco importante "Ten", che disegna fiere trame hard rock rivolte al passato, con una forza ed un impatto dirompenti; canzoni che trasudano di densa rabbia generazionale. Con la progressione finale di chitarra di "Alive" che non lascia scampo alcuno. di più
Tecnica e rabbia; consapevolezza e determinazione. La Musica dei Living Colour, guidati alla chitarra da Vernon Reid un incrocio tra Hendrix ed i Funkadelic, è fatta di hard rock, funk, blues distorto, soul, schegge hardcore: una contaminazione di stili esemplare...Classe da vendere... di più
Barbuti e lungocriniti adepti di uno stoner mantra in loop mistico, con riverberi psych.. Alla lunga forse un po' monotoni.. NAAM // STARCHILD
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Un ottimo esordio nel 1996. Poi altri dischi ma mai così belli.. Britpop orientaleggiante in odore di Beatles Kula Shaker - Tattva
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Very nice! di più
Tribalismi funkydemoniaci, selvaggi e spirituali. Goat - Goatman
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Tellurici. di più
Dopo aver lasciato i RHCP nel '92, Frusciante sprofonda nell'eroina, nella malattia mentale, diviene un recluso, e tra una pera e l'altra, su un rudimentale 4 piste a nastro registra questi deliri in bilico tra folk sgangherato, delirio, stonature varie, psichedelia e psicopatia. Un disco bellissimo. Forse il suo unico grande album. Fa male...cazzo se fa male questa musica... di più
Ogni artista ha i fan che si merita e Caparezza merita solo chi sa capirlo davvero. Genio sui testi. Una delle poche speranze dell' "hip hop alternativo" in Italia. di più
Piaceva a Bruce Springsteen... gusti. Comunque grande voce del Punk al femminile. Inoltre la cover migliore di My Generation dei Who è sua ...! di più
Punk assoluto e provocatorio allo stato puro! La musicassetta "Harpo" è un contenitore di violenza! eheh di più
Album fondamentale per lo sviluppo del Punk inglese, a tal punto che John Lydon lo cita come una tra le sue più grandi influenze (l'intro di "Birthday Special" verrà scopiazzato per "Anarchy in U.K."). Capolavoro fin dall'attacco: primi quattro pezzi tiratissimi, incendiari e fottutamente punk. Ma Sua Maestà ci lascia anche un congruo numero di splendide ballate, tra cui si ergono soprattutto "Been Alone So Long" e "Airport". Ovviamente ci sono i VDGG al completo. di più