Dopo essere stato uno degli artefici della nascita del Grindcore, Justin Broadrick plasma con la sua nuova creatura una macchina artificiosa di cerebrali e stordenti sonorità. Chitarra e basso creano un assordante, mantrico muro di proporzioni mastodontiche, che la drum machine amplifica in un primordiale destabilizzante suono industriale. Generazionali. di più
Il canto del cigno per quanto concerne i lavori in studio dei Thin White Rope; ed è un vero peccato che la loro carriera sia durata così pochi intensi anni, passati per lunghi tratti on the road. Ma sono ancora capaci di regalarci canzoni memorabili come la brevissima "Tina and Glen" dai toni country-western grazie alle proverbiali pennellate chitarristiche che erano un preciso marchio di fabbrica di Guy e Roger; e poi arriva "Hunter's Moon" con quel liquido finale strumentale...senza parole. di più
Primo disco straordinario, eterno tra la mia collezione e ascoltato a lungo. I dischi post-Barrett mi risultano un po' troppo pesanti, a volte addirittura noiosi. Dark side of the Moon però è carino. di più
Il punk che adoro di più fino ad ora è quello di Joe Strummer, dubito che altri possano eguagliarlo... Gruppo fondamentale, grandi provocatori e Mick Jones un folle! di più
Geniali. Punk di un certo spessore "artistico", almeno nel primo disco! Peccato per Ferretti che pare abbia fatto discutere molti sostenitori della band... Uno degli ultimi nomi nella mia scoperta di vecchia musica. di più
Voce non facilmente sopportabile per quel che mi riguarda. Grande immagine di costume e perfettamente in simbiosi con la musica dei Led Zeppelin! Di grande ispirazione, autore di testi immenso e per me troppo sottovalutato! di più
Chiara dimostrazione che un chitarrista di sola tecnica vale quanto un suonatore d'organetto ad un Talent Show. Page non è discutibile.... Riff e carriera coi Led Zeppelin leggendaria! di più
Un genio. Stima profonda per il "diamante pazzo" dei Pink Floyd. Adoro il suo modo di produrre psichedelia "spaziale"... Dischi da solista non tanto da meno rispetto ai lavori coi PF! E' durato troppo poco :( di più
Minuta quanto violenta... Nonostante un Lou Reed sottotono, nel 1993, a 50 anni suonati e con 5 figli sul groppone ancora riusciva a far emergere tutta la collera primitivissima ed energetica delle percussioni firmate Velvet Underground. Stima profonda! di più
Colui che ha sofferto di più dall'esperienza Velvet Underground. Non ha mai accettato gli orrendi atteggiamenti di Lou Reed (anche alla re-union del 93), e alla fine è stato consumato da un brutto male. Reed lo ha lodato dopo la morte, ma al suo funerale non si fece vivo, come per i 20 anni di silenzio. Fondamentale per il suono malato dei V.U.! di più
Nei '60 sperimentalista folle: voleva cambiare le condizioni atmosferiche con la musica, per dirne una. Elemento alchemico di grande peso dei Velvet Underground. Alcuni buoni dischi da solista. di più
Svegliarsi un giorno e avere le sembianze di un insetto... di più
Scava dentro l'animo umano, il senso di "perversione" (per come la intende lui) in molti suoi scritti è affascinante! di più
ARTISTA, BRILLANTE... di più
Album divino. Una solenne opera di mistico folk psichedelico, forse una delle opere migliori di quel geniaccio di Ben Chasny, all'opera anche nei rumorosissimi ed immensi Comets On Fire. E sulla lunga messa della conclusiva "River Of Transfiguration" pare di trovarsi invischiati in un rituale magico in qualche monastero tibetano. Sotto peyote. Enorme di più
Ottimo tecnico, poche parole e tanti fatti. Unico difetto: al momento non riesce a liberarsi dei senatori (e delle bandiere) per rifondare veramente la squadra. di più
Stamattina se ne arriva un mio caro amico a casa mia, non ci siamo mai fatti un regalo in trent'anni e mi porta come dono pasquale questo disco, che si aggiunge alla mia piccola collezione di Zappa. Lo trovo meraviglioso, c'è tutto qui dentro: fantasia, tecnica, genio. Vorrei sapere da voi le vostre impressioni, dato che molti di voi sono più informati di me; chi volesse darmi notizie, curiosità e opinioni lo ringrazio. (Per la cronaca ho ricambiato comprandogli oggi il vinile, trovato a prezzo di più
Dopo due buoni album di blues orientati allo space-rock, il gruppo inglese se ne esce con un ottimo lavoro, classe '74, con alla chitarra il formidabile tedesco Michael Schenker, ex Scorpion. Hard rock potente e ben suonato,(da ricordare su tutte la celebre "Doctor Doctor") ottime canzoni rock con ballate acustiche impreziosite da un'ottima armonizzazione di voci. Poi un grande produttore, Leo Lyons, già bassista dei Ten Years After... di più
Ingiustamente considerati una band di seconda linea nel panorama musicale inglese, i Killing Floor hanno talento da vendere, un rock blues venato di psichedelia che mette in luce tutte le qualità dei musicisti. La title track è un viaggio nello spazio più profondo e sconosciuto, capolavoro, mentre ottime sono "Call For The Politicians" e la feroce "Acid Bean". Un'altra perla musicale del 1970... di più
Seriamente?? Nessuno li ha DeFiniti?? Comunque sono stati una scoperta eccezziunale veramente. Atmosfere extraterrestri, voce robotica e per completare la ruvidità (ma in certi momenti anche la leggiadria) delle chitarre. Si potrebbe definire come una sorta di ''Space Black Metal''. di più