eterei di più
Tra i migliori nel grunge di più
Scozzesi, tra i principali interpreti in ambito post rock.Meno concettuali e più irruenti e rumorosi dei Mogwai, loro padri putativi.. di più
Indie rock lo-fi nostrano. Ricordano i Mercury rev. Days before the day del 2003 il loro capolavoro. Yuppie Flu - "Drained By Diamonds"
 di più
Psichedelia e post rock si sposano. Impetuosi.. Bardo Pond - Two Planes
 di più
We are Children of Bodom and we come from fucking Finland! di più
Cloni sfigati dei Children of Bodom noti solo per aver fatto una cover di "The Final Countdown", parte 2. di più
Cloni sfigati dei Children of Bodom noti solo per aver fatto una cover di "The Final Countdown", parte 1. di più
Discreto alternative rock. di più
Flammas eius Lúcifer Matutínus invéniat: ille, inquam, Lúcifer, qui nescit occásum. Christus Fílius tuus, qui, regréssus ab ínferis, humáno géneri serénus illúxit, et vivit et regnat in sæcula sæculórum. Amen. (Ora Pro Nobis Lucifer/Satan)
Io Gesù ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io son la radice e la progenie di Davide, la lucente stella mattutina (Flammas eius Lúcifer Matutínus). di più
Purulenti, necrotici, con quel doppio growl di Jeff Walker e Bill Steer che metteva viva paura...Fondamentali per la loro enorme importanza ed influenza sul Death Metal..."Incarnated Solvent Abuse"....FOREVER... di più
Canterbury tales! Che delicatezza Oh Caroline... di più
Rivoluzionari armati..di strumenti musicali. Un mix tra i funambolici Fugs ed il Dylan pacifista... di più
Il disco che più si avvicina al mio concetto di Rock in generale, nella sua "accezione" globale. Un monolito assoluto, capolavoro nonché vetta di uno dei più grandi gruppi rock di sempre. Nove perle autentiche, dopo la musica non sarà più la stessa. "Baba O'Riley", "Bargain", "The Song Is Over" e "Won't get fooled again" le tracce che preferisco. "E' solo desolazione adolescenziale". Immenso. di più
A parte i primi 72 anni e 11 mesi, un grande. di più
A mio modestissimo parere uno degli ultimissimi capolavori di Dylan; guidato in cabina di regia da Mark Knopfler, Bob ci regala un album splendido, con la chitarra di Mark capace di rapirti nell'ascolto. Il brano che si eleva al di sopra delle altre pur eccellenti canzoni resta per me "I and I": un rock-blues con un andamento così "dylaniano" nella sua semplicità, con quel suono di chitarra così unico...epocale. di più
Come dovrebbe essere il pop-punk odierno, fresco divertente e affatto banale o overprodotto. Maybe I'll Catch Fire e From Here To Infirmary i migliori insieme all'ultimo Shame is True. Probabilmente per costanza i migliori sulla piazza attualmente! di più
O lo ami o lo odi. di più
Yardbirds, Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Derek & the Dominos, tutto solo tra il 1964 e il 1970... Peccato solo per i successivi 43 anni. di più
Per un decennio, dal 1964 fino al 1974, perfetti. Autori di almeno 5 capolavori assoluti (4 pure di fila) ma in generale solo buoni dischi per loro in quel primo decennio. Poi il calo e ormai sono 35 anni che sguazzano nella merda e nel ridicolo. Eppure restano tra i più grandi di sempre, perché quando metti in fila dischi come "Beggar's Banquet" "Let it Bleed" "Sticky Fingers" e "Exile on Main Street" finisci tra "gli dei" e non ti muovi da lì. di più